Il saggio propone un metodo per interpretare le relazioni tra costruzione e luogo in rapporto a scenari antichi e attuali. Lo sviluppo del tema parte dal chiedersi come e con quali esiti possa esprimersi nel progetto di architettura contemporaneo la lettura e l’interpretazione delle tracce che segnano la stratificazione storica dei luoghi evidenziandone le variazioni identitarie. Uno sguardo da archeologo guida la raccolta delle informazioni, la loro restituzione in un quadro sintetico che rintraccia la forma strutturante del luogo, i suoi principi insediativi e i diversi usi correlati alla costruzione e trasformazione, ricomponendo elementi e tracce al fine di riconoscere il contesto fisico e culturale in cui si configura il progetto. Le fasi di avvicinamento alla risposta progettuale porteranno a definire il ruolo di azioni quali: riconoscere la forma consolidata che trasmette una struttura relazionale del luogo; misurare e rappresentare ambiti e spazi in rapporto alle tracce del costruito; interpretare le identità correlate a usi diversi delle risorse e del suolo che conformano il paesaggio; individuare relazioni interrotte o potenziali in attesa di nuovi interventi; costruire raffronti con altri luoghi analoghi; definire il ruolo del nuovo in rapporto alla forma trovata; progettare in relazione alle condizioni naturali e orografiche, alla struttura formale e insediativa, al sistema infrastrutturale che costruisce il paesaggio di appartenenza.

STRATIgrafie. Tracce, tracciati, architetture e paesaggi

VANORE, MARGHERITA
2014

Abstract

Il saggio propone un metodo per interpretare le relazioni tra costruzione e luogo in rapporto a scenari antichi e attuali. Lo sviluppo del tema parte dal chiedersi come e con quali esiti possa esprimersi nel progetto di architettura contemporaneo la lettura e l’interpretazione delle tracce che segnano la stratificazione storica dei luoghi evidenziandone le variazioni identitarie. Uno sguardo da archeologo guida la raccolta delle informazioni, la loro restituzione in un quadro sintetico che rintraccia la forma strutturante del luogo, i suoi principi insediativi e i diversi usi correlati alla costruzione e trasformazione, ricomponendo elementi e tracce al fine di riconoscere il contesto fisico e culturale in cui si configura il progetto. Le fasi di avvicinamento alla risposta progettuale porteranno a definire il ruolo di azioni quali: riconoscere la forma consolidata che trasmette una struttura relazionale del luogo; misurare e rappresentare ambiti e spazi in rapporto alle tracce del costruito; interpretare le identità correlate a usi diversi delle risorse e del suolo che conformano il paesaggio; individuare relazioni interrotte o potenziali in attesa di nuovi interventi; costruire raffronti con altri luoghi analoghi; definire il ruolo del nuovo in rapporto alla forma trovata; progettare in relazione alle condizioni naturali e orografiche, alla struttura formale e insediativa, al sistema infrastrutturale che costruisce il paesaggio di appartenenza.
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