La costa desertica peruviana: una lunghissima linea sul Pacifico che si estende da nord a sud per circa 2400 km, scandita da un sistema regolare di oasi trasversali. Ogni traccia della presenza dell’uomo è spesso occultata da questa natura estrema. Anche le rovine precolombiane, che di rado si incontrano ai margini delle oasi, appaiono come tracce astratte di una natura geometrizzata. La condizione geografica dell’intero Perù è tale da replicare, sia alla grande sia alla piccola scala, analoghe condizioni insediative. Ogni sua porzione si distingue nettamente dal paesaggio desertico a cui si contrappone, che sia l’immensa distesa oceanica, l’impervio altopiano andino o l’impenetrabile foresta pluviale. Tutti gli insediamenti umani, città o edifici, si configurano spesso come strategiche isole di confine tra due frammenti di deserto. In questa radicale condizione si inserisce il lavoro che Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse sviluppano dalla fine degli anni ’90 fino ad oggi raccontato dal libro di Cacciatore e Foti. Dieci case, progettate e costruite sulla costa pacifica, esprimono chiaramente le straordinarie potenzialità architettoniche insite in questo contesto.

Barclay & Crousse. Segnali di vita tra i due deserti. Barclay & Crousse. Señales de vida entre dos desiertos

CACCIATORE, FRANCESCO;
2012

Abstract

La costa desertica peruviana: una lunghissima linea sul Pacifico che si estende da nord a sud per circa 2400 km, scandita da un sistema regolare di oasi trasversali. Ogni traccia della presenza dell’uomo è spesso occultata da questa natura estrema. Anche le rovine precolombiane, che di rado si incontrano ai margini delle oasi, appaiono come tracce astratte di una natura geometrizzata. La condizione geografica dell’intero Perù è tale da replicare, sia alla grande sia alla piccola scala, analoghe condizioni insediative. Ogni sua porzione si distingue nettamente dal paesaggio desertico a cui si contrappone, che sia l’immensa distesa oceanica, l’impervio altopiano andino o l’impenetrabile foresta pluviale. Tutti gli insediamenti umani, città o edifici, si configurano spesso come strategiche isole di confine tra due frammenti di deserto. In questa radicale condizione si inserisce il lavoro che Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse sviluppano dalla fine degli anni ’90 fino ad oggi raccontato dal libro di Cacciatore e Foti. Dieci case, progettate e costruite sulla costa pacifica, esprimono chiaramente le straordinarie potenzialità architettoniche insite in questo contesto.
9788862420532
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