Desiderio e disciplina. Due parole prese in prestito dall’artista Matthew Barney per inquadrare il progetto formativo in Design della moda all’Università IUAV di Venezia, attivo dal 2005 e diretto da Maria Luisa Frisa. L’installazione racconta la quotidianità del lavoro nei corsi di laurea triennale e magistrale. Nel territorio libero della scuola studenti e docenti si impegnano, nel confronto continuo fra progettazione materiale e immateriale, a ricercare l’identità italiana della moda e le sue qualità di domani. Attraverso alcuni progetti sviluppati nell’ambito dei laboratori e una selezione delle migliori collezioni finali, Desiderio e disciplina mette in scena il lavorio della scuola, le riflessioni di una community che usa il fashion design per delineare nuove traiettorie, in grado di valicare temi quali la messa in discussione dei generi, il corpo ripensato dalla modellistica, la divisa contemporanea. L’installazione racconta, così, la moda allo IUAV: un percorso consapevole del fatto che la creatività si radica nel conflitto e agisce per disciplinare e canalizzare tensioni e desideri. Creatività e ricerca interdisciplinare. Creatività e attivismo. In una dimensione aperta che vede allievi e docenti mettersi in discussione ogni giorno.

Desiderio e disciplina. Progettare moda allo IUAV

MARCADENT, SAUL;QUARANTA, FABIO
2015-01-01

Abstract

Desiderio e disciplina. Due parole prese in prestito dall’artista Matthew Barney per inquadrare il progetto formativo in Design della moda all’Università IUAV di Venezia, attivo dal 2005 e diretto da Maria Luisa Frisa. L’installazione racconta la quotidianità del lavoro nei corsi di laurea triennale e magistrale. Nel territorio libero della scuola studenti e docenti si impegnano, nel confronto continuo fra progettazione materiale e immateriale, a ricercare l’identità italiana della moda e le sue qualità di domani. Attraverso alcuni progetti sviluppati nell’ambito dei laboratori e una selezione delle migliori collezioni finali, Desiderio e disciplina mette in scena il lavorio della scuola, le riflessioni di una community che usa il fashion design per delineare nuove traiettorie, in grado di valicare temi quali la messa in discussione dei generi, il corpo ripensato dalla modellistica, la divisa contemporanea. L’installazione racconta, così, la moda allo IUAV: un percorso consapevole del fatto che la creatività si radica nel conflitto e agisce per disciplinare e canalizzare tensioni e desideri. Creatività e ricerca interdisciplinare. Creatività e attivismo. In una dimensione aperta che vede allievi e docenti mettersi in discussione ogni giorno.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11578/234900
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact