Questo libro ha l’obiettivo di divulgare gli studi condotti sulle prospettive architettoniche dipinte nelle Ville Venete della Riviera del Brenta in provincia di Venezia, collocandosi all’interno di due progetti di ricerca universitaria. Il patrimonio artistico e culturale da esse offerto, su superfici affrescate non sempre accessibili e talvolta in condizioni di grave degrado, costituisce un laboratorio di grande interesse sia per gli studiosi della scienza della rappresentazione che per gli storici dell’arte e dell’architettura; i casi studio qui presentati vogliono anche inaugurare una collaborazione tra diverse discipline che si ritiene potenzialmente proficua, oltre che necessaria. L’intento di circoscrivere all’interno di un contesto così preciso la scelta delle prospettive architettoniche oggetto di indagine invita, infatti, anche a confrontare e a porre in relazione tra di loro risultati che, rivelando le tecniche impiegate dagli artisti, contribuiscono all’approfondimento della storia. Per il rilievo degli affreschi ci si è serviti delle più avanzate tecnologie della rappresentazione digitale, attraverso strumentazione fotografica ad altissima risoluzione e software per la fotomodellazione automatica tramite multi-stereo matching, capaci di tradurre in modelli tridimensionali digitali le superfici delle architetture che ospitano gli spazi dell’illusione. La raccolta e la divulgazione dei dati sono necessari al loro studio, poiché tutte queste prospettive offrono una sintesi fra scienza della rappresentazione e arte, cosicché il loro esame costituisce uno strumento innovativo di sviluppo della conoscenza in ambito storico-scientifico. Gli autori dei saggi qui pubblicati (docenti, dottori di ricerca, dottorandi e studiosi), hanno approfondito le teorie e i metodi della rappresentazione per indagare lo spazio tridimensionale affrescato, sia laddove la presenza di prospettive è solo annunciata, sia quando le quadrature presentano invece un rapporto fortemente simbiotico con l’architettura costruita che le ospita. Le loro restituzioni prospettiche e ricostruzioni tridimensionali evidenziano i rapporti di continuità geometrico spaziali, ma anche il fortissimo potere illusorio.

Prefazione (Prospettive architettoniche dipinte nelle Ville Venete della Riviera del Brenta in provincia di Venezia)

CIAMMAICHELLA, MASSIMILIANO;BERGAMO, FRANCESCO
2016

Abstract

Questo libro ha l’obiettivo di divulgare gli studi condotti sulle prospettive architettoniche dipinte nelle Ville Venete della Riviera del Brenta in provincia di Venezia, collocandosi all’interno di due progetti di ricerca universitaria. Il patrimonio artistico e culturale da esse offerto, su superfici affrescate non sempre accessibili e talvolta in condizioni di grave degrado, costituisce un laboratorio di grande interesse sia per gli studiosi della scienza della rappresentazione che per gli storici dell’arte e dell’architettura; i casi studio qui presentati vogliono anche inaugurare una collaborazione tra diverse discipline che si ritiene potenzialmente proficua, oltre che necessaria. L’intento di circoscrivere all’interno di un contesto così preciso la scelta delle prospettive architettoniche oggetto di indagine invita, infatti, anche a confrontare e a porre in relazione tra di loro risultati che, rivelando le tecniche impiegate dagli artisti, contribuiscono all’approfondimento della storia. Per il rilievo degli affreschi ci si è serviti delle più avanzate tecnologie della rappresentazione digitale, attraverso strumentazione fotografica ad altissima risoluzione e software per la fotomodellazione automatica tramite multi-stereo matching, capaci di tradurre in modelli tridimensionali digitali le superfici delle architetture che ospitano gli spazi dell’illusione. La raccolta e la divulgazione dei dati sono necessari al loro studio, poiché tutte queste prospettive offrono una sintesi fra scienza della rappresentazione e arte, cosicché il loro esame costituisce uno strumento innovativo di sviluppo della conoscenza in ambito storico-scientifico. Gli autori dei saggi qui pubblicati (docenti, dottori di ricerca, dottorandi e studiosi), hanno approfondito le teorie e i metodi della rappresentazione per indagare lo spazio tridimensionale affrescato, sia laddove la presenza di prospettive è solo annunciata, sia quando le quadrature presentano invece un rapporto fortemente simbiotico con l’architettura costruita che le ospita. Le loro restituzioni prospettiche e ricostruzioni tridimensionali evidenziano i rapporti di continuità geometrico spaziali, ma anche il fortissimo potere illusorio.
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