Centocinquanta progetti, dodici aree di intervento, cinque punti strategici che rappresentano altrettanti campi di sperimentazione e riflessione: sono questi i numeri dell’operazione avviata dall'Ateneo Iuav in collaborazione con l'Ater della provincia di Venezia, nell’ambito dei quartieri residenziali a basso costo. Rigenerazione, riqualificazione e innovazione sono parole chiave che hanno guidato la ricerca, per il recupero della preesistenza più rilevante e problematica oggi: l'architettura del “passato prossimo”. I progetti di rigenerazione edilizia fanno da sfondo al tema della mutazione oggi dell'abitare, rispetto una plurima questione:- alla luce della profonda trasformazione delle forme di abitare; - in relazione alla rivoluzione del mondo della costruzione; -in rapporto alla tradizione del moderno; - in funzione di un crisi che è crisi economica, ma anche crisi di indirizzo. Da qui l'autore si chiede se non possano prendere forma dei nuovi paradigmi per un linguaggio costruttivo della rigenerazione del presente. Si delinea così un'oscillazione, dai progetti concreti, all'elaborazione teorica. L'elaborazione teorizzante trova fondamento nella realtà costruita e nella necessità dell'architettura di dare risposta in termini di cultura e di tecnica alla domanda del presente. Emerge da qui una tassonomia di cinque forme tipologiche di approccio, nella dialettica tra topos tipo e tettonica. Il libro promuove così una nuova idea di costruttività come necessità e finalità politica del progetto. Tale finalità avvalora l'opportunità della formula del manifesto, espresso anch'esso in forma di metamorfosi di alcuni slogans della tradizione del moderno. Lo scopo è di indicare un indirizzo per una possibile linea analitica e didattica del progetto architettonico, tra presente e futuro prossimo.

Verso una nuova costruttività : Frammenti per un linguaggio della rigenerazione del passato prossimo

VAL, PIERANTONIO
2016

Abstract

Centocinquanta progetti, dodici aree di intervento, cinque punti strategici che rappresentano altrettanti campi di sperimentazione e riflessione: sono questi i numeri dell’operazione avviata dall'Ateneo Iuav in collaborazione con l'Ater della provincia di Venezia, nell’ambito dei quartieri residenziali a basso costo. Rigenerazione, riqualificazione e innovazione sono parole chiave che hanno guidato la ricerca, per il recupero della preesistenza più rilevante e problematica oggi: l'architettura del “passato prossimo”. I progetti di rigenerazione edilizia fanno da sfondo al tema della mutazione oggi dell'abitare, rispetto una plurima questione:- alla luce della profonda trasformazione delle forme di abitare; - in relazione alla rivoluzione del mondo della costruzione; -in rapporto alla tradizione del moderno; - in funzione di un crisi che è crisi economica, ma anche crisi di indirizzo. Da qui l'autore si chiede se non possano prendere forma dei nuovi paradigmi per un linguaggio costruttivo della rigenerazione del presente. Si delinea così un'oscillazione, dai progetti concreti, all'elaborazione teorica. L'elaborazione teorizzante trova fondamento nella realtà costruita e nella necessità dell'architettura di dare risposta in termini di cultura e di tecnica alla domanda del presente. Emerge da qui una tassonomia di cinque forme tipologiche di approccio, nella dialettica tra topos tipo e tettonica. Il libro promuove così una nuova idea di costruttività come necessità e finalità politica del progetto. Tale finalità avvalora l'opportunità della formula del manifesto, espresso anch'esso in forma di metamorfosi di alcuni slogans della tradizione del moderno. Lo scopo è di indicare un indirizzo per una possibile linea analitica e didattica del progetto architettonico, tra presente e futuro prossimo.
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