Il saggio esamina un'opera dell'artista pugliese Pino Pascali che rappresenta attraverso vasche di metallo e acqua colorata con anilina il mare. L'opera è particolarmente rappresentativa dell'emergere della materia viva nell'arte contemporanea, con uno stile italiano centrato sulla proporzione, sulla forma che resta in parte vitruviana nonostante ogni sperimentalismo tecnico, sulla capacità di reinterpretare la natura e il paesaggio italiani anche a partire da una completa rivoluzione del linguaggio figurativo.

32 Metri quadri di mare circa di Pino Pascali

Angela Vettese
2019

Abstract

Il saggio esamina un'opera dell'artista pugliese Pino Pascali che rappresenta attraverso vasche di metallo e acqua colorata con anilina il mare. L'opera è particolarmente rappresentativa dell'emergere della materia viva nell'arte contemporanea, con uno stile italiano centrato sulla proporzione, sulla forma che resta in parte vitruviana nonostante ogni sperimentalismo tecnico, sulla capacità di reinterpretare la natura e il paesaggio italiani anche a partire da una completa rivoluzione del linguaggio figurativo.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11578/280433
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact