Il breve testo conclude un lungo lavoro iniziato durante la vita del collezionista Paolo Consolandi, come accompagnamento di una rassegna presso il museo Maga. L'attitudine dell collezionista cambia nel tempo diventando sempre più vicina all'operato di artisti di natura concettuale. La ricerca di sperimentazioni radicali e giovani diventa primaria e ottiene la supremazia su di una concezione di arte come decoro. Si tratta della maggiore collezione milanese, o almeno di quella concepita con maggiore longevità e coerenza, dopo quella di Giuseppe Panza di Biumo, in continuità con un collezionismo milanese illuminato e spesso aperto a esperienze e informazioni internazionali.

Dal decoro al pensiero / Fron Décor to Thought

Angela Vettese
2010-01-01

Abstract

Il breve testo conclude un lungo lavoro iniziato durante la vita del collezionista Paolo Consolandi, come accompagnamento di una rassegna presso il museo Maga. L'attitudine dell collezionista cambia nel tempo diventando sempre più vicina all'operato di artisti di natura concettuale. La ricerca di sperimentazioni radicali e giovani diventa primaria e ottiene la supremazia su di una concezione di arte come decoro. Si tratta della maggiore collezione milanese, o almeno di quella concepita con maggiore longevità e coerenza, dopo quella di Giuseppe Panza di Biumo, in continuità con un collezionismo milanese illuminato e spesso aperto a esperienze e informazioni internazionali.
2010
Francesca Pasini, Angela Vettese
Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando Opere dalla Collezione Paolo Consolandi
9788837079420
Inglese
Italiano
35
38
4
Nazionale
Electa
Milano
ITALIA
Nessuno
Collezione Consolandi, Arte italiana del XX secolo, arte internazionale del XX secolo, collezionismo privato, collezionismo a Milano, tematiche della committenza
Il breve testo conclude un lungo lavoro iniziato durante la vita del collezionista Paolo Consolandi, di cui l'autrice ha seguito l'attività per circa 20 anni. Il notaio milanese aveva iniziato il lavoro di sistemazione delle opere per questa mostra prima del suo decesso, consapevole delle linee di forza che aveva seguito durante un quarantennio e oltre di passione per l'arte coltivata soprattutto in ambienti milanesi, ma non solo.
no
none
2. Contributo in Volume::2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Vettese, ANGELA GIOVANNA
268
info:eu-repo/semantics/bookPart
1
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