La gestione sostenibile dello sfruttamento delle risorse alieutiche è un tema sempre più rilevante nel contesto internazionale, come conseguenza del progressivo aumento della capacità e dell’efficienza di pesca stimolati dal progresso tecnologico. La problematicità del tema della gestione sostenibile delle risorse ittiche è spiegata dalle complesse interrelazioni tra i tre pilastri della sostenibilità: sostenibilità ecologica, economica e sociale. Gestirle in modo sostenibile significa pensare a delle regole di utilizzo che consentano di conseguire un certo livello di rendimento economico che possa garantire una determinata redditività per i pescatori e per l’indotto senza compromettere lo stato biologico delle risorse e degli ecosistemi che ne sostengono la produttività. La pesca tradizionale, a differenza di quella industriale, ha subito lievi cambiamenti nel tempo, raggiungendo spesso un equilibrio con la risorsa sfruttata e il suo ecosistema. Questo tipo di pesca non è solo una professione ma rappresenta la cultura e lo stile di vita di una comunità, rivela lo stato di salute ambientale e la biodiversità di un luogo e promuove l’identità socioculturale di un territorio. La pesca artigianale conta il 90% dei pescatori mondiali e somma circa la metà del pesce destinato al consumo umano. In laguna di Venezia, a partire dalla fine degli anni ’70, si sono succeduti periodi di difficoltà crescente per il settore della pesca tradizionale, caratterizzati da un progressivo declino delle catture causati da diversi fattori quali l’inquinamento di origine industriale e fenomeni naturali quali l’eutrofizzazione dell’ambiente lagunare. L’obiettivo di questo lavoro è di restituire i risultati degli ultimi monitoraggi eseguiti in alcune aree della laguna che permettono di ricostruire un quadro dettagliato dell’entità dello sforzo di pesca insieme a dati di tipo socio-economico orientati a confrontare i dati ottenuti dal monitoraggio con quelli rinvenuti nei mercati ittici locali per ricostruire la produttività di questo settore. Inoltre, i dati del monitoraggio restituiranno anche aspetti essenziali di sostenibilità ambientale quali la numerosità e impatto dei rifiuti plastici rinvenuti nelle reti fisse dei pescatori e altri elementi utili per capire le dinamiche a lungo periodo delle comunità ittiche per valutarne lo stato e i cambiamenti degli ecosistemi.

La pesca tradizionale in laguna di Venezia: sostenibilità e impatti socio-economici

Tonin, Stefania
2020-01-01

Abstract

La gestione sostenibile dello sfruttamento delle risorse alieutiche è un tema sempre più rilevante nel contesto internazionale, come conseguenza del progressivo aumento della capacità e dell’efficienza di pesca stimolati dal progresso tecnologico. La problematicità del tema della gestione sostenibile delle risorse ittiche è spiegata dalle complesse interrelazioni tra i tre pilastri della sostenibilità: sostenibilità ecologica, economica e sociale. Gestirle in modo sostenibile significa pensare a delle regole di utilizzo che consentano di conseguire un certo livello di rendimento economico che possa garantire una determinata redditività per i pescatori e per l’indotto senza compromettere lo stato biologico delle risorse e degli ecosistemi che ne sostengono la produttività. La pesca tradizionale, a differenza di quella industriale, ha subito lievi cambiamenti nel tempo, raggiungendo spesso un equilibrio con la risorsa sfruttata e il suo ecosistema. Questo tipo di pesca non è solo una professione ma rappresenta la cultura e lo stile di vita di una comunità, rivela lo stato di salute ambientale e la biodiversità di un luogo e promuove l’identità socioculturale di un territorio. La pesca artigianale conta il 90% dei pescatori mondiali e somma circa la metà del pesce destinato al consumo umano. In laguna di Venezia, a partire dalla fine degli anni ’70, si sono succeduti periodi di difficoltà crescente per il settore della pesca tradizionale, caratterizzati da un progressivo declino delle catture causati da diversi fattori quali l’inquinamento di origine industriale e fenomeni naturali quali l’eutrofizzazione dell’ambiente lagunare. L’obiettivo di questo lavoro è di restituire i risultati degli ultimi monitoraggi eseguiti in alcune aree della laguna che permettono di ricostruire un quadro dettagliato dell’entità dello sforzo di pesca insieme a dati di tipo socio-economico orientati a confrontare i dati ottenuti dal monitoraggio con quelli rinvenuti nei mercati ittici locali per ricostruire la produttività di questo settore. Inoltre, i dati del monitoraggio restituiranno anche aspetti essenziali di sostenibilità ambientale quali la numerosità e impatto dei rifiuti plastici rinvenuti nelle reti fisse dei pescatori e altri elementi utili per capire le dinamiche a lungo periodo delle comunità ittiche per valutarne lo stato e i cambiamenti degli ecosistemi.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11578/296828
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact