Il patrimonio architettonico perduto costituisce parte del bagaglio culturale dal quale inevitabilmente dipende la formazione e il senso di identità di una comunità. Da qui nasce l’esigenza di replicare digitalmente gli edifici storici non più presenti fisicamente ma fruibili solo attraverso la realizzazione di un modello, clone virtuale di ciò che è stato costruito e ormai perduto. La realtà virtuale si offre allora non solo come mezzo attraverso il quale visualizzare quell’architettura scomparsa, in relazione al contesto urbano originario, ma anche quale strumento di verifica e controllo della rispondenza tra disegni d’archivio e ipotesi ricostruttive condotte in sede storica. L’analisi coinvolge dunque, non solo l’edificio nella sua complessità formale ma anche il suo inserimento nel contesto urbano nel quale era ubicato. Quindi applicando un procedimento di studio che inizia dalla testimonianza dello stato di fatto attraverso il processo di rilievo fotogrammetrico, andando a ritroso nel tempo, si sono individuate le tappe salienti delle principali trasformazioni dapprima a livello urbano su Piazza San Marco, e poi architettoniche sulla piccola chiesa di San Geminiano di Jacopo Sansovino.
Dai documenti d'archivio alla modellazione 3D: studio della genesi configurativa della chiesa di San Geminiano di Jacopo Sansovino a Venezia
Friso, Isabella
2020-01-01
Abstract
Il patrimonio architettonico perduto costituisce parte del bagaglio culturale dal quale inevitabilmente dipende la formazione e il senso di identità di una comunità. Da qui nasce l’esigenza di replicare digitalmente gli edifici storici non più presenti fisicamente ma fruibili solo attraverso la realizzazione di un modello, clone virtuale di ciò che è stato costruito e ormai perduto. La realtà virtuale si offre allora non solo come mezzo attraverso il quale visualizzare quell’architettura scomparsa, in relazione al contesto urbano originario, ma anche quale strumento di verifica e controllo della rispondenza tra disegni d’archivio e ipotesi ricostruttive condotte in sede storica. L’analisi coinvolge dunque, non solo l’edificio nella sua complessità formale ma anche il suo inserimento nel contesto urbano nel quale era ubicato. Quindi applicando un procedimento di studio che inizia dalla testimonianza dello stato di fatto attraverso il processo di rilievo fotogrammetrico, andando a ritroso nel tempo, si sono individuate le tappe salienti delle principali trasformazioni dapprima a livello urbano su Piazza San Marco, e poi architettoniche sulla piccola chiesa di San Geminiano di Jacopo Sansovino.File | Dimensione | Formato | |
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