«Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta» (Valery 1937; Secchi 1989). Da quando è stata dichiarata la quarantena a marzo 2020 anche il presente non è stato più lo stesso, non assomiglia più al tempo che ha preceduto l’emergenza Covid-19. Soprattutto nei cento giorni del confinamento, ma in parte anche successivamente, abbiamo vissuto in un tempo sospeso, uno stato di eccezione in cui l’antropocentrismo e il treno del progresso sono sembrati in balia di un brusco rallentamento, talvolta di una regressione. Automobili, aerei e treni vuoti e fermi, grandi navi da crociera ormeggiate, strade e città deserte. Nonostante la limitazione di alcuni diritti fondamentali, la sospensione del lavoro di un’ampia parte della popolazione e lo spostamento online delle attività di studenti e docenti, il confinamento aveva però reso possibile sperimentare condizioni di assenza dell’uomo che mai avremmo pensato di poter osservare: come funziona il globo quando gli umani stanno fermi, come reagisce la terra quando l’uomo decelera.

Covid-19. Quando il presente non è più come una volta

Tosi, Maria Chiara
2021

Abstract

«Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta» (Valery 1937; Secchi 1989). Da quando è stata dichiarata la quarantena a marzo 2020 anche il presente non è stato più lo stesso, non assomiglia più al tempo che ha preceduto l’emergenza Covid-19. Soprattutto nei cento giorni del confinamento, ma in parte anche successivamente, abbiamo vissuto in un tempo sospeso, uno stato di eccezione in cui l’antropocentrismo e il treno del progresso sono sembrati in balia di un brusco rallentamento, talvolta di una regressione. Automobili, aerei e treni vuoti e fermi, grandi navi da crociera ormeggiate, strade e città deserte. Nonostante la limitazione di alcuni diritti fondamentali, la sospensione del lavoro di un’ampia parte della popolazione e lo spostamento online delle attività di studenti e docenti, il confinamento aveva però reso possibile sperimentare condizioni di assenza dell’uomo che mai avremmo pensato di poter osservare: come funziona il globo quando gli umani stanno fermi, come reagisce la terra quando l’uomo decelera.
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