Questo volume raccoglie e ordina gli studi e i progetti condotti intorno al tema del nuovo Ospedale e della nuova facoltà di Medicina di Padova, nel mentre si stava costruendo il nuovo Piano di Assetto del Territorio della città-e dell’area metropolitana. I due fatti non sono tra loro estranei. Non solo per le strategie insediative che presiedono alla scelta dell’area dove costruire le nuove attrezzature e per la determinazione del loro dimensionamento, ma anche per la natura stessa degli interventi insediativi previsti in rapporto allo sviluppo della città e del territorio. Se è vero infatti, che le regole di costruzione della “macchina” ospedaliera e del campus universitario presentano un alto livello di autonomia funzionale ancorato alla organizzazione e alla gestione del sapere medico e della cura, è altrettanto vero che un complesso edilizio di tale peso deve necessariamente porsi anche l’obiettivo di costituire e di diventare una parte viva della città di Padova, un luogo o meglio, un insieme di luoghi in grado di essere e di generare spazi urbani significativi e riconoscibili entro la città. Nelle quattro sezioni in cui è articolato il volume vengono indagate, dapprima, le ragioni per dire così “urbane” del sistema ospedaliero e universitario padovano nel suo farsi in rapporto alla città e all’area metropolitana e nell’ambito delle principali azioni strategiche messe in atto dal Piano per lo sviluppo della città. La parte storica ripercorre lo sviluppo dell’architettura ospedaliera a Padova, nel Veneto e in Europa dalla metà del settecento ad oggi. Nella terza sezione vengono documentati gli studi morfologici, le varianti di impianto e i progetti per il nuovo ospedale e il nuovo campus della medicina all’interno del sistema urbano ovest della città. L’ultima sezione è dedicata, quale utile riferimento, alla conoscenza e alla organizzazione dell’attuale sistema ospedaliero e della Facoltà di Medicina di Padova, alla lettura tipologico funzionale di alcuni significativi edifici per la cura di recente costruiti e ad una sintesi della programmazione sanitaria della Regione Veneto. Così un tema apparentemente complesso e articolato quasi improponibile all’azione contemporanea quale quello dello spostamento del sistema ospedaliero di via Giustiniani/Gatta melata e della Facoltà di Medicina, mostra tutte le sue ragioni e opportunità storiche, sociali, urbanistiche, funzionali e di fattibilità economica rispetto alle quali la comunità è ora chiamata a decidere.

I luoghi della cura. Studi e progetti per il nuovo ospedale e la facoltà di medicina della città di Padova

TRAME, UMBERTO
2010

Abstract

Questo volume raccoglie e ordina gli studi e i progetti condotti intorno al tema del nuovo Ospedale e della nuova facoltà di Medicina di Padova, nel mentre si stava costruendo il nuovo Piano di Assetto del Territorio della città-e dell’area metropolitana. I due fatti non sono tra loro estranei. Non solo per le strategie insediative che presiedono alla scelta dell’area dove costruire le nuove attrezzature e per la determinazione del loro dimensionamento, ma anche per la natura stessa degli interventi insediativi previsti in rapporto allo sviluppo della città e del territorio. Se è vero infatti, che le regole di costruzione della “macchina” ospedaliera e del campus universitario presentano un alto livello di autonomia funzionale ancorato alla organizzazione e alla gestione del sapere medico e della cura, è altrettanto vero che un complesso edilizio di tale peso deve necessariamente porsi anche l’obiettivo di costituire e di diventare una parte viva della città di Padova, un luogo o meglio, un insieme di luoghi in grado di essere e di generare spazi urbani significativi e riconoscibili entro la città. Nelle quattro sezioni in cui è articolato il volume vengono indagate, dapprima, le ragioni per dire così “urbane” del sistema ospedaliero e universitario padovano nel suo farsi in rapporto alla città e all’area metropolitana e nell’ambito delle principali azioni strategiche messe in atto dal Piano per lo sviluppo della città. La parte storica ripercorre lo sviluppo dell’architettura ospedaliera a Padova, nel Veneto e in Europa dalla metà del settecento ad oggi. Nella terza sezione vengono documentati gli studi morfologici, le varianti di impianto e i progetti per il nuovo ospedale e il nuovo campus della medicina all’interno del sistema urbano ovest della città. L’ultima sezione è dedicata, quale utile riferimento, alla conoscenza e alla organizzazione dell’attuale sistema ospedaliero e della Facoltà di Medicina di Padova, alla lettura tipologico funzionale di alcuni significativi edifici per la cura di recente costruiti e ad una sintesi della programmazione sanitaria della Regione Veneto. Così un tema apparentemente complesso e articolato quasi improponibile all’azione contemporanea quale quello dello spostamento del sistema ospedaliero di via Giustiniani/Gatta melata e della Facoltà di Medicina, mostra tutte le sue ragioni e opportunità storiche, sociali, urbanistiche, funzionali e di fattibilità economica rispetto alle quali la comunità è ora chiamata a decidere.
9788871157023
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