Nel dibattito sul tema del progetto degli spazi per la mobilità lenta, la ricerca intende precisare l'importanza e la centralità dell'approccio human centered nell'osservazione delle relazioni che si stabiliscono tra uomo, sistemi tecnologici e ambiente costruito, per progettare in funzioni sia delle esigenze anatomiche e metriche che di quelle connesse alla sfera della percezione e dei processi cognitivi. La ricerca indaga i principali criteri da soddisfare per il progetto della mobilità attiva-inclusiva, che inevitabilmente rimanda a una serie di aspetti tecnologici progettuali e funzionali direttamente e indirettamente connessi alla qualità degli ambienti esterni.

F.A.N. City. La città friendly, active, new

Cristiana Cellucci
2018

Abstract

Nel dibattito sul tema del progetto degli spazi per la mobilità lenta, la ricerca intende precisare l'importanza e la centralità dell'approccio human centered nell'osservazione delle relazioni che si stabiliscono tra uomo, sistemi tecnologici e ambiente costruito, per progettare in funzioni sia delle esigenze anatomiche e metriche che di quelle connesse alla sfera della percezione e dei processi cognitivi. La ricerca indaga i principali criteri da soddisfare per il progetto della mobilità attiva-inclusiva, che inevitabilmente rimanda a una serie di aspetti tecnologici progettuali e funzionali direttamente e indirettamente connessi alla qualità degli ambienti esterni.
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