L'inserimento tardivo di un 'ritratto' di Michelangelo nella Scuola di Atene di Raffaello rivela una lettura attenta del rapporto dialettico tra Antenati di Cristo e progetto escatologico cristiano cosi' come sono rappresentati nella Cappella Sistina. Assente nel grande cartone preparatorio dell’Ambrosiana, la figura di Eraclito è stata aggiunta alla Scuola di Atene da Raffaello quando l’affresco era ormai realizzato. Nella figura del filosofo greco si è riconosciuto un ritratto di Michelangelo realizzato dipingendo alla sua maniera. L’articolo si interroga sul senso di questa inclusione che introduce una forma di contrappeso melanconico che contrasta con lo slancio ideale di molte altre figure. L’ipotesi di fondo è che si possono osservare molte analogie tra la posizione di Michelangelo/Eraclito nella Scuola di Atene e quella di Michelangelo come Antenato di Cristo nella volta Sistina. Si tratta di dare visibilità a ciò che resiste all’idealizzazione della filosofia, nella Scuola e di Atene secondo modalità simili a ciò che fa ostacolo alla conversione religiosa, nel ciclo degli Antenati Sistini. Accogliendo nella sua opera la figura e la maniera di Michelangelo, Raffaello mostra di aver compreso il senso del suo autoritratto come Antenato.
Come Raffaello ha compreso e accolto Michelangelo nella sua Scuola. Il pensieroso e gli Antenati di Cristo
Careri, Giovanni Battista
2021-01-01
Abstract
L'inserimento tardivo di un 'ritratto' di Michelangelo nella Scuola di Atene di Raffaello rivela una lettura attenta del rapporto dialettico tra Antenati di Cristo e progetto escatologico cristiano cosi' come sono rappresentati nella Cappella Sistina. Assente nel grande cartone preparatorio dell’Ambrosiana, la figura di Eraclito è stata aggiunta alla Scuola di Atene da Raffaello quando l’affresco era ormai realizzato. Nella figura del filosofo greco si è riconosciuto un ritratto di Michelangelo realizzato dipingendo alla sua maniera. L’articolo si interroga sul senso di questa inclusione che introduce una forma di contrappeso melanconico che contrasta con lo slancio ideale di molte altre figure. L’ipotesi di fondo è che si possono osservare molte analogie tra la posizione di Michelangelo/Eraclito nella Scuola di Atene e quella di Michelangelo come Antenato di Cristo nella volta Sistina. Si tratta di dare visibilità a ciò che resiste all’idealizzazione della filosofia, nella Scuola e di Atene secondo modalità simili a ciò che fa ostacolo alla conversione religiosa, nel ciclo degli Antenati Sistini. Accogliendo nella sua opera la figura e la maniera di Michelangelo, Raffaello mostra di aver compreso il senso del suo autoritratto come Antenato.File | Dimensione | Formato | |
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