A partire dagli anni Cinquanta, le condizioni del progetto pongono, sempre più spesso, il tema della casa nel paesaggio, con la costruzione in luoghi ‘vergini’, selezionati per un turismo d’élite. In una enclave eccezionale di questa vicenda collettiva, la Villa Allemandi di Franco Albini e Franca Helg appare sul terreno bonificato di Punta Ala nel 1960 con la stessa “apparente semplicità” di un’architettura spontanea, naturalmente inserita dentro un paesaggio di pini marittimi e dolci colline ricoperte di macchia mediterranea. Tuttavia, non si può dire che la Villa Allemandi derivi le sue forme e il suo carattere dalla sola appartenenza al luogo. L’immagine immediata di una casa della campagna marittima toscana è qui sorretta da un’impalcatura geometrica che destruttura e ricostruisce con forme nuove quella stessa immagine che ci sembra di aver già conosciuto. Esiste una tensione interessante tra l’evocazione di un’architettura anonima e l’impianto rigorosissimo che in realtà domina la costruzione in termini di spazio, struttura e tessiture.

Oltre il consueto apparire. Tensioni compositive nella Villa Allemandi di Franco Albini e Franca Helg

Cavallo, Claudia
2023-01-01

Abstract

A partire dagli anni Cinquanta, le condizioni del progetto pongono, sempre più spesso, il tema della casa nel paesaggio, con la costruzione in luoghi ‘vergini’, selezionati per un turismo d’élite. In una enclave eccezionale di questa vicenda collettiva, la Villa Allemandi di Franco Albini e Franca Helg appare sul terreno bonificato di Punta Ala nel 1960 con la stessa “apparente semplicità” di un’architettura spontanea, naturalmente inserita dentro un paesaggio di pini marittimi e dolci colline ricoperte di macchia mediterranea. Tuttavia, non si può dire che la Villa Allemandi derivi le sue forme e il suo carattere dalla sola appartenenza al luogo. L’immagine immediata di una casa della campagna marittima toscana è qui sorretta da un’impalcatura geometrica che destruttura e ricostruisce con forme nuove quella stessa immagine che ci sembra di aver già conosciuto. Esiste una tensione interessante tra l’evocazione di un’architettura anonima e l’impianto rigorosissimo che in realtà domina la costruzione in termini di spazio, struttura e tessiture.
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