La ISS si aggira sopra di noi da più di 20 anni; un potente promemoria di ciò che l’umanità può raggiungere quando è guidata dallo spirito di cooperazione e dalla curiosità. Nel frattempo, tuttavia, il suo futuro si è fatto incerto e l’esplorazione spaziale sembra seguire interessi privati, relegando i ricordi delle epoche di grandi imprese nell’oscurità dello spazio. La mappa ISS Sweetheart prende ispirazione nel nome dal titolo inglese del romanzo La ragazza dello Sputnik, scritto da Haruki Murakami, e ne riprende nelle intenzioni il tema dell’intangibilità del contatto tra due soggetti lontani, come le persone che osservano con meraviglia dalla Terra le missioni spaziali e gli astronauti immersi nel buio dello spazio. Nel caso della Stazione Spaziale Internazionale, la libera circolazione di dati e contenuti attraverso siti web e social media permette da anni un incontro altrimenti impossibile, avvicinando le persone al progresso scientifico e tecnologico della nostra specie.

ISS SWEETHEART

Vacanti, Annapaola
2025-01-01

Abstract

La ISS si aggira sopra di noi da più di 20 anni; un potente promemoria di ciò che l’umanità può raggiungere quando è guidata dallo spirito di cooperazione e dalla curiosità. Nel frattempo, tuttavia, il suo futuro si è fatto incerto e l’esplorazione spaziale sembra seguire interessi privati, relegando i ricordi delle epoche di grandi imprese nell’oscurità dello spazio. La mappa ISS Sweetheart prende ispirazione nel nome dal titolo inglese del romanzo La ragazza dello Sputnik, scritto da Haruki Murakami, e ne riprende nelle intenzioni il tema dell’intangibilità del contatto tra due soggetti lontani, come le persone che osservano con meraviglia dalla Terra le missioni spaziali e gli astronauti immersi nel buio dello spazio. Nel caso della Stazione Spaziale Internazionale, la libera circolazione di dati e contenuti attraverso siti web e social media permette da anni un incontro altrimenti impossibile, avvicinando le persone al progresso scientifico e tecnologico della nostra specie.
2025
Giovanni Amadu, Linda Buondonno, Daniele Rossi, Simone Setzi (a cura di)
DRAW THE MAP : la mappatura come strumento di sperimentazione indisciplinato
9788836183135
Italiano
2
254
259
6
Nazionale
Genova University Press
Genova
ITALIA
Comitato scientifico
https://gup.unige.it/Draw-the-Map
Fa parte della collana: ADDDOCS documents. - Genova : Genova University Press, 2019-
no
open
2. Contributo in Volume::2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Vacanti, Annapaola
268
info:eu-repo/semantics/bookPart
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