Il tema dell’area metropolitana veneziana e delle prestazioni attese dal sistema ferroviario, per garantire adeguati livelli di integrazione territoriale e prestazioni di trasporto, è studiato ed approfondito a partire dagli anni novanta. Nel 2007 era prevista l’attivazione della prima fase del SFMR (Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale del Veneto) che si basa su servizi cadenzati e nuove stazioni di accessibilità tra Venezia, Padova, Treviso e Castelfranco, i cui primi studi datano appunto all’inizio degli anni ’90. La memoria mette in evidenza i limiti di prestazione del sistema ferroviario in un sistema territoriale ad attività diffuse e propone le linee guida per la riorganizzazione dell'offerta di trasporto e la strutturazione del territorio, con il fine di incrementare la competitività del trasporto ferroviario regionale.

Il Sistema Ferroviario Regionale del Veneto

CAPPELLI, AGOSTINO
2007-01-01

Abstract

Il tema dell’area metropolitana veneziana e delle prestazioni attese dal sistema ferroviario, per garantire adeguati livelli di integrazione territoriale e prestazioni di trasporto, è studiato ed approfondito a partire dagli anni novanta. Nel 2007 era prevista l’attivazione della prima fase del SFMR (Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale del Veneto) che si basa su servizi cadenzati e nuove stazioni di accessibilità tra Venezia, Padova, Treviso e Castelfranco, i cui primi studi datano appunto all’inizio degli anni ’90. La memoria mette in evidenza i limiti di prestazione del sistema ferroviario in un sistema territoriale ad attività diffuse e propone le linee guida per la riorganizzazione dell'offerta di trasporto e la strutturazione del territorio, con il fine di incrementare la competitività del trasporto ferroviario regionale.
2007
E. CASCETTA, M. DE LUCA , F. PAGLIARA
La ferrovia nelle Aree Metropolitane Italiane
9788854813953
Italiano
Numero Unico
175
198
24
Nazionale
ARACNE
ROMA
ITALIA
Sì, ma tipo non specificato
Ferrovie regionali; sviluppo economico; offerta di servizi
Il tema del trasporto ferroviario all'interno delle aree metropolitane, ripetutamente affrontato negli ultimi decenni, non è stato mai accantonato dalle amministrazioni locali e dai tecnici dei trasporti. Ma oggi si presenta con una rinnovata attualità a causa del manifestarsi di due fenomeni: l'evoluzione dell'"Alta velocità" italiana verso un sistema ad "Alta capacità" e le trasformazioni delle aree metropolitane nella direzione di una densificazione "polarizzata" dei loro territori. L'Alta velocità/Alta capacità appare essere chiamata ad assolvere anche un ruolo di rete nazionale di connessione tra le reti metropolitane mentre queste ultime, in virtù della concentrazione della domanda prodotta dall'addensamento delle attività, vedono crescere la loro competitività nei confronti degli altri sistemi di trasporto. Il volume - che contiene gli atti del XIV Convegno nazionale della SIDT - si propone di dare il contributo della docenza italiana di Ingegneria dei trasporti al dibattito nazionale su queste tematiche.
none
2. Contributo in Volume::2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Cappelli, Agostino
268
info:eu-repo/semantics/bookPart
1
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