A oltre la metà del percorso di attuazione degli investimenti e delle riforme previste dal PNRR, i progetti che riguardano le città e i comuni italiani mostrano luci e ombre. Un grande atlante della domanda a cui non si è data risposta nel suo complesso, una distribuzione delle risorse in gran parte dovuta alla capacità degli enti di rispondere a bandi piuttosto che sulla base delle reali necessità di mitigazione delle fragilità comunali, difficoltà amministrative e di spesa. Pur tuttavia, uno sforzo per territorializzare a posteriori gli investimenti è in corso grazie al lavoro di cabine di regia multi-attore e multilivello e partenariati pubblico privati, che da mero strumento contrattuale si rivelano essere efficaci quando diventano alleanze capaci di ricomporre a livello territoriale governance, risorse e capacità progettuali.
Territorializzare a posteriori. Governance, Partenariato Pubblico Privato e PNRR
laura fregolent
;elena franco
2025-01-01
Abstract
A oltre la metà del percorso di attuazione degli investimenti e delle riforme previste dal PNRR, i progetti che riguardano le città e i comuni italiani mostrano luci e ombre. Un grande atlante della domanda a cui non si è data risposta nel suo complesso, una distribuzione delle risorse in gran parte dovuta alla capacità degli enti di rispondere a bandi piuttosto che sulla base delle reali necessità di mitigazione delle fragilità comunali, difficoltà amministrative e di spesa. Pur tuttavia, uno sforzo per territorializzare a posteriori gli investimenti è in corso grazie al lavoro di cabine di regia multi-attore e multilivello e partenariati pubblico privati, che da mero strumento contrattuale si rivelano essere efficaci quando diventano alleanze capaci di ricomporre a livello territoriale governance, risorse e capacità progettuali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.