La memoria delle guerre del Novecento è uno dei temi più divisivi tra le comunità nazional-religiose della Bosnia ed Erzegovina come ben dimostrano i monumenti commemorativi. Attraverso l’osservazione partecipante e alcune interviste in quattro municipalità scelte come casi di studio, questa ricerca mette in luce il ruolo di questi monumenti nel manifestare la separazione identitaria generata dall’ultima guerra. In accordo con i parametri di centralità e percettibilità del modello della “tolleranza antagonistica” proposto da Hayden e collaboratori, i monumenti commemorativi delle guerre risultano cruciali nell’inscrivere nel paesaggio la narrazione etnonazionalista della comunità dominante, escludendo dai luoghi centrali i segni memoriali delle minoranze, relegati in siti marginali e poco visibili. The memory of the wars of the twentieth century is one of the most divisive issues among the national-religious communities of Bosnia and Herzegovina, as memorials clearly show. Through participant observation and some interviews in four municipalities chosen as case studies, this research highlights the role of these monuments in manifesting the identity separation generated by the last war. In accordance with the parameters of centrality and perceptibility of the “antagonistic tolerance” model proposed by Hayden and collaborators, war memorials are crucial in inscribing the ethnonationalist narrative of the dominant community in the landscape, excluding the memorial signs of minorities from central places and relegating them to marginal and barely visible sites.

Memorie distanti. Monumenti commemorativi e separazione identitaria in Bosnia ed Erzegovina: quattro casi di studio

Agostoni, Giovanni
2025-01-01

Abstract

La memoria delle guerre del Novecento è uno dei temi più divisivi tra le comunità nazional-religiose della Bosnia ed Erzegovina come ben dimostrano i monumenti commemorativi. Attraverso l’osservazione partecipante e alcune interviste in quattro municipalità scelte come casi di studio, questa ricerca mette in luce il ruolo di questi monumenti nel manifestare la separazione identitaria generata dall’ultima guerra. In accordo con i parametri di centralità e percettibilità del modello della “tolleranza antagonistica” proposto da Hayden e collaboratori, i monumenti commemorativi delle guerre risultano cruciali nell’inscrivere nel paesaggio la narrazione etnonazionalista della comunità dominante, escludendo dai luoghi centrali i segni memoriali delle minoranze, relegati in siti marginali e poco visibili. The memory of the wars of the twentieth century is one of the most divisive issues among the national-religious communities of Bosnia and Herzegovina, as memorials clearly show. Through participant observation and some interviews in four municipalities chosen as case studies, this research highlights the role of these monuments in manifesting the identity separation generated by the last war. In accordance with the parameters of centrality and perceptibility of the “antagonistic tolerance” model proposed by Hayden and collaborators, war memorials are crucial in inscribing the ethnonationalist narrative of the dominant community in the landscape, excluding the memorial signs of minorities from central places and relegating them to marginal and barely visible sites.
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