Se si osserva la questione dal punto di vista dell’accessibilità al trasporto pub- blico, oggi le aree periurbane soffrono maggiormente in termini di margina- lizzazione dalle politiche, tagli e impoverimento dell’offerta. A valle della fase pandemica, l’osservatorio Audimob Stili e comportamenti di mobilità degli italia- ni nel 2022 restituisce un sostanziale ritorno all’uso dell’automobile privata fino al 13% soprattutto in questi contesti (Isfort, 2022). Il fenomeno è però contra- stante in quanto, allo stesso tempo, le aree periurbane rivelano caratteristiche di innovazione e trasformazione in termini di pratiche di mobilità attiva. Se, infatti, esse a volte riescono a tradurre e incorporare caratteristiche e forme di mobilità proprie dei contesti urbani più densi (pur con alcuni paradossi come, ad esempio, quelli tra nuove configurazioni dello spazio aperto, multiculturali- tà spesso associate a crescenti divari e conflitti politici, inedite coscienze ecolo- giche), altre volte il periurbano manifesta resistenze radicate in modi di vivere o in metodi di consumo e lavoro sostanzialmente più tradizionali.

Mobilità attiva e progetto nei territori periurbani in transizione

Velo, Luca
2025-01-01

Abstract

Se si osserva la questione dal punto di vista dell’accessibilità al trasporto pub- blico, oggi le aree periurbane soffrono maggiormente in termini di margina- lizzazione dalle politiche, tagli e impoverimento dell’offerta. A valle della fase pandemica, l’osservatorio Audimob Stili e comportamenti di mobilità degli italia- ni nel 2022 restituisce un sostanziale ritorno all’uso dell’automobile privata fino al 13% soprattutto in questi contesti (Isfort, 2022). Il fenomeno è però contra- stante in quanto, allo stesso tempo, le aree periurbane rivelano caratteristiche di innovazione e trasformazione in termini di pratiche di mobilità attiva. Se, infatti, esse a volte riescono a tradurre e incorporare caratteristiche e forme di mobilità proprie dei contesti urbani più densi (pur con alcuni paradossi come, ad esempio, quelli tra nuove configurazioni dello spazio aperto, multiculturali- tà spesso associate a crescenti divari e conflitti politici, inedite coscienze ecolo- giche), altre volte il periurbano manifesta resistenze radicate in modi di vivere o in metodi di consumo e lavoro sostanzialmente più tradizionali.
2025
Marchigiani E.; Centis L.; Giannotti E.; Maragno D.
Tutto cambia: una diversa mobilità tra acque e terre Verso progetti di territorio per l’Alto Adriatico e la regione Friuli Venezia Giulia
9791259531711
9791259532473
Italiano
1
170
173
4
Nazionale
Anteferma
Conegliano (TV)
ITALIA
https://www.anteferma.it/aob/index.php/antefermaopenbooks/catalog/book/inest-spoke8-01
Resilienza, Adattamento, Alto Adriatico
Il DOI si riferisce all'intera pubblicazione
no
open
2. Contributo in Volume::2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Velo, Luca
268
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