Il Rione Traiano di Napoli sorge tra il 1958 e il 1970 in un cratere del sistema vulcanico dei Campi Flegrei, in un’area destinata a edilizia popolare dal piano regolatore di Achille Lauro. È in questo contesto che nell’ottobre del 1971 Riccardo Dalisi si affianca a Sandro Oliveri del Castillo e Sandra Serra per dedicarsi al disagio sociale dei bambini sottoproletari del rione, dopo aver progettato «fino al bullone» nel biennio precedente, ma non realizzato, un asilo per il quartiere. Attraverso la macchina scenica dell’architettura «d’animazione», conducendo un laboratorio di “creatività”, Dalisi vuole dare risposte pratiche e teoriche allo spazio e alla società della città.

Recitare senza pensare. Riccardo Dalisi al Traiano

Andrea Pastorello
2019-01-01

Abstract

Il Rione Traiano di Napoli sorge tra il 1958 e il 1970 in un cratere del sistema vulcanico dei Campi Flegrei, in un’area destinata a edilizia popolare dal piano regolatore di Achille Lauro. È in questo contesto che nell’ottobre del 1971 Riccardo Dalisi si affianca a Sandro Oliveri del Castillo e Sandra Serra per dedicarsi al disagio sociale dei bambini sottoproletari del rione, dopo aver progettato «fino al bullone» nel biennio precedente, ma non realizzato, un asilo per il quartiere. Attraverso la macchina scenica dell’architettura «d’animazione», conducendo un laboratorio di “creatività”, Dalisi vuole dare risposte pratiche e teoriche allo spazio e alla società della città.
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