La ricerca avvia una riflessione rispetto i temi dell’Hyperlocal Design, che attraverso le pratiche e gli strumenti del design valorizza le relazioni e le risorse presenti all’interno di una comunità, quali attività, materiali, tecnologie, tradizioni, competenze e conoscenze locali, con l’obiettivo di superare le dicotomie “locale/globale” e “tradizione/innovazione”. La domanda di ricerca è connessa alla possibilità di ristabilire dei legami forti, responsabili, alternativi con il proprio territorio e le tradizioni locali, promuovendo un’idea di benessere che integri cultura, informazione, servizi ed esperienze. Ne sono un primo esempio le attività di ricerca e didattiche avviate all’interno del Laboratorio di Product, Service e Interaction Design 2023-24, “Sitopìa. design for hyperlocal food ecologies. Progettare per l’iperlocale e le ecologie del cibo”. In questo specifico ambito la ricerca esamina le relazioni tra designer e territorio evidenziando il potere trasformativo della valorizzazione del cibo. Esplora i sistemi alimentari iperlocali a Venezia attraverso la valorizzazione di risorse, abitudini e conoscenze tradizionali della comunità. Il laboratorio si concentra sulle dimensioni del sistema alimentare (produzione, distribuzione, consumo e spreco), coinvolgendo le parti interessate locali e sviluppando scenari futuri. La ricerca esplora le opportunità derivanti dalla collaborazione con stakeholder locali attraverso l’utilizzo di strumenti di indagine come l’osservazione, la video-intervista e la raccolta di dati e storie che permettono di indagare in profondità e coinvolgere la comunità in pratiche di riscatto e protezione del territorio. I metodi di progetto iperlocale sfidano la narrazione statica di Venezia, promuovendo un processo collettivo di ricerca attraverso lo sviluppo di scenari di sopravvivenza legati ai valori locali e nuove narrazioni per il futuro della laguna.
Hyperlocal Design Pratiche e azioni per la sopravvivenza ecologica nella Laguna di Venezia
Raffaella Fagnoni;Pietro Costa;Mario Ciaramitaro;Serena De Mola;Carmelo Leonardi;Maria Manfroni;Calogero Mattia Priola
2025-01-01
Abstract
La ricerca avvia una riflessione rispetto i temi dell’Hyperlocal Design, che attraverso le pratiche e gli strumenti del design valorizza le relazioni e le risorse presenti all’interno di una comunità, quali attività, materiali, tecnologie, tradizioni, competenze e conoscenze locali, con l’obiettivo di superare le dicotomie “locale/globale” e “tradizione/innovazione”. La domanda di ricerca è connessa alla possibilità di ristabilire dei legami forti, responsabili, alternativi con il proprio territorio e le tradizioni locali, promuovendo un’idea di benessere che integri cultura, informazione, servizi ed esperienze. Ne sono un primo esempio le attività di ricerca e didattiche avviate all’interno del Laboratorio di Product, Service e Interaction Design 2023-24, “Sitopìa. design for hyperlocal food ecologies. Progettare per l’iperlocale e le ecologie del cibo”. In questo specifico ambito la ricerca esamina le relazioni tra designer e territorio evidenziando il potere trasformativo della valorizzazione del cibo. Esplora i sistemi alimentari iperlocali a Venezia attraverso la valorizzazione di risorse, abitudini e conoscenze tradizionali della comunità. Il laboratorio si concentra sulle dimensioni del sistema alimentare (produzione, distribuzione, consumo e spreco), coinvolgendo le parti interessate locali e sviluppando scenari futuri. La ricerca esplora le opportunità derivanti dalla collaborazione con stakeholder locali attraverso l’utilizzo di strumenti di indagine come l’osservazione, la video-intervista e la raccolta di dati e storie che permettono di indagare in profondità e coinvolgere la comunità in pratiche di riscatto e protezione del territorio. I metodi di progetto iperlocale sfidano la narrazione statica di Venezia, promuovendo un processo collettivo di ricerca attraverso lo sviluppo di scenari di sopravvivenza legati ai valori locali e nuove narrazioni per il futuro della laguna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



