In un’epoca dominata dall’accumulo di dati e informazioni in quantità sempre più rilevanti, interessanti e maneggevoli , sembra possibile sapere tutto senza uscire dalle nostre “biblioteche”, le quali prendono le sembianze di hard disk, server e data rooms. In quest’epoca, mi sembra quanto mai interessante, e necessario direi, ribadire il ruolo dell’esperienza come forma di conoscenza. Lo é specialmente per un urbanista, cioè per uno studioso che si interroga sui modi attraverso i quali cerchiamo di “vivere assieme”, sugli insediamenti (infrastrutture, edifici, spazi) che continuamente costruiamo e modifichiamo, cioè sulle «tracce di un vasto insieme di pratiche: quelle del continuo e consapevole modificare lo stato del territorio e della città».
Il dottorato si fa (anche) con i piedi. L’esperienza come conoscenza e antidoto alla retorica
Munarin, Stefano
2025-01-01
Abstract
In un’epoca dominata dall’accumulo di dati e informazioni in quantità sempre più rilevanti, interessanti e maneggevoli , sembra possibile sapere tutto senza uscire dalle nostre “biblioteche”, le quali prendono le sembianze di hard disk, server e data rooms. In quest’epoca, mi sembra quanto mai interessante, e necessario direi, ribadire il ruolo dell’esperienza come forma di conoscenza. Lo é specialmente per un urbanista, cioè per uno studioso che si interroga sui modi attraverso i quali cerchiamo di “vivere assieme”, sugli insediamenti (infrastrutture, edifici, spazi) che continuamente costruiamo e modifichiamo, cioè sulle «tracce di un vasto insieme di pratiche: quelle del continuo e consapevole modificare lo stato del territorio e della città».| File | Dimensione | Formato | |
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