Parlare di mobilità, che oggi implicitamente consideriamo diritto inalienabile della persona, vuol dire parlare di molte cose: di come ci muoviamo, di perché ci muoviamo, dei costi economici, ambientali, sociali, energetici, degli effetti che ha sulla forma della città e sul territorio. Ed è per questo che, da urbanista, me ne occupo: perché parlando di mobilità parliamo di come vogliamo “vivere assieme”, affrontando questioni ampie e centrali del nostro tempo: non si tratta di un tema specialistico ma di un modo per occuparsi di come viviamo e di come costruiamo il nostro ambiente di vita.

Riscoprire e riprogettare le reti minori come “labirinto di libertà multispecie”

Munarin, Stefano
2025-01-01

Abstract

Parlare di mobilità, che oggi implicitamente consideriamo diritto inalienabile della persona, vuol dire parlare di molte cose: di come ci muoviamo, di perché ci muoviamo, dei costi economici, ambientali, sociali, energetici, degli effetti che ha sulla forma della città e sul territorio. Ed è per questo che, da urbanista, me ne occupo: perché parlando di mobilità parliamo di come vogliamo “vivere assieme”, affrontando questioni ampie e centrali del nostro tempo: non si tratta di un tema specialistico ma di un modo per occuparsi di come viviamo e di come costruiamo il nostro ambiente di vita.
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