Da diversi anni, considerando l’esperienza diretta come particolare forma di conoscenza non solo utile ma necessaria, specie nell’ambito degli studi urbani e delle culture del progetto, organizzo sopralluoghi ed escursioni a piedi, in bicicletta o in barca. Ad esempio, in qualità di delegato allo sport e al welfare, a partire dal 2016 ho avviato la serie “Labirinti di Libertà”, escursioni rivolte alla “comunità Iuav” (docenti, studenti, personale tecnico e amministrativo) tese, da un lato a far conoscere il territorio entro cui si colloca l’ateneo e, dall’altro, considerando la diversa provenienza delle persone che si trovano a condividere il medesimo ambiente di lavoro, a sviluppare la conoscenza reciproca e il senso di comunità. Accompagnare colleghi e studenti lungo le strade minori, i sentieri o i fiumi e le lagune entro cui si colloca la città che ci ospita, vuol dire vedere stupore nei loro occhi, voglia di approfondire la conoscenza e aumento di quel senso di appartenenza (a un luogo e a una comunità) che oggi costituisce una risorsa preziosa non solo per aumentare il benessere ma anche la qualità del lavoro, il contributo di ognuno alle attività di una pubblica università.

L’esperienza come conoscenza: dal public engagement all’individuazione di buone pratiche sociali e innovativi progetti urbanistici

Munarin, Stefano
2026-01-01

Abstract

Da diversi anni, considerando l’esperienza diretta come particolare forma di conoscenza non solo utile ma necessaria, specie nell’ambito degli studi urbani e delle culture del progetto, organizzo sopralluoghi ed escursioni a piedi, in bicicletta o in barca. Ad esempio, in qualità di delegato allo sport e al welfare, a partire dal 2016 ho avviato la serie “Labirinti di Libertà”, escursioni rivolte alla “comunità Iuav” (docenti, studenti, personale tecnico e amministrativo) tese, da un lato a far conoscere il territorio entro cui si colloca l’ateneo e, dall’altro, considerando la diversa provenienza delle persone che si trovano a condividere il medesimo ambiente di lavoro, a sviluppare la conoscenza reciproca e il senso di comunità. Accompagnare colleghi e studenti lungo le strade minori, i sentieri o i fiumi e le lagune entro cui si colloca la città che ci ospita, vuol dire vedere stupore nei loro occhi, voglia di approfondire la conoscenza e aumento di quel senso di appartenenza (a un luogo e a una comunità) che oggi costituisce una risorsa preziosa non solo per aumentare il benessere ma anche la qualità del lavoro, il contributo di ognuno alle attività di una pubblica università.
2026
9791259532213
9791259532985
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