Venezia e la sua laguna affrontano oggi sfide complesse di natura economica, ambientale e sociale, aggravate dagli effetti del cambiamento climatico e dall’innalzamento del livello del mare. La storia lagunare è segnata da continui interventi di adattamento e salvaguardia, testimoniando come questo territorio fragile e inospitale sia sempre stato oggetto di trasformazioni progettuali e immaginari alternativi. Il contributo presenta alcune sperimentazioni elaborate dagli studenti dei corsi di Urbanistica e Progettazione Urbanistica dell’Università Iuav di Venezia, basate sulla rilettura di progetti storici mai realizzati, come quelli di Alvise Cornaro, del Fronte Venezia e di Luigi D’Alpaos. Attraverso lo strumento dello scenario, gli studenti hanno costruito visioni per la laguna al 2100, ipotizzando futuri coerenti e radicali in grado di rispondere alle fragilità attuali. I quattro scenari proposti esplorano differenti traiettorie evolutive: dalla suddivisione della laguna in tre sistemi distinti, a un modello arcipelagico autosufficiente, fino a processi di incremento della biodiversità e trasformazione verso un lago costiero. L’esercizio mira così a generare nuove prospettive progettuali per il futuro di Venezia e del suo delicato ecosistema lagunare.
Progetti di ieri, scenari di domani
Giacomo Mantelli
;Camilla Cangiotti
2021-01-01
Abstract
Venezia e la sua laguna affrontano oggi sfide complesse di natura economica, ambientale e sociale, aggravate dagli effetti del cambiamento climatico e dall’innalzamento del livello del mare. La storia lagunare è segnata da continui interventi di adattamento e salvaguardia, testimoniando come questo territorio fragile e inospitale sia sempre stato oggetto di trasformazioni progettuali e immaginari alternativi. Il contributo presenta alcune sperimentazioni elaborate dagli studenti dei corsi di Urbanistica e Progettazione Urbanistica dell’Università Iuav di Venezia, basate sulla rilettura di progetti storici mai realizzati, come quelli di Alvise Cornaro, del Fronte Venezia e di Luigi D’Alpaos. Attraverso lo strumento dello scenario, gli studenti hanno costruito visioni per la laguna al 2100, ipotizzando futuri coerenti e radicali in grado di rispondere alle fragilità attuali. I quattro scenari proposti esplorano differenti traiettorie evolutive: dalla suddivisione della laguna in tre sistemi distinti, a un modello arcipelagico autosufficiente, fino a processi di incremento della biodiversità e trasformazione verso un lago costiero. L’esercizio mira così a generare nuove prospettive progettuali per il futuro di Venezia e del suo delicato ecosistema lagunare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



