Tra la fine del secolo breve e le transizioni ancora in divenire, l’incertezza si impone come condizione strutturale del presente. In questo contesto il progetto assume un ruolo centrale: non più strumento di previsione lineare, ma pratica di esplorazione della pluralità dei futuri possibili. Il Nord-Est italiano, con le sue fragilità ambientali, sociali e infrastrutturali, si configura come un laboratorio critico per la costruzione di scenari e visioni capaci di orientare l’azione collettiva. L’urbanistica diventa così pratica anticipante, forma di conoscenza situata, in grado di trasformare la complessità in occasione progettuale e di abitare consapevolmente il tempo che viene.
Incertezza, clima, scenario, un lungo sodalizio
Fabian, Lorenzo
2025-01-01
Abstract
Tra la fine del secolo breve e le transizioni ancora in divenire, l’incertezza si impone come condizione strutturale del presente. In questo contesto il progetto assume un ruolo centrale: non più strumento di previsione lineare, ma pratica di esplorazione della pluralità dei futuri possibili. Il Nord-Est italiano, con le sue fragilità ambientali, sociali e infrastrutturali, si configura come un laboratorio critico per la costruzione di scenari e visioni capaci di orientare l’azione collettiva. L’urbanistica diventa così pratica anticipante, forma di conoscenza situata, in grado di trasformare la complessità in occasione progettuale e di abitare consapevolmente il tempo che viene.| File | Dimensione | Formato | |
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