Questo manuale vuole offrire un approccio facilmente accessibile al tema dell’Analisi di Ciclo di Vita (LCA, Life Cycle Assessment in inglese) ai diversi attori del mondo delle costruzioni che si avvicinano per la prima volta a questo ambito di studio. Analisi del ciclo di vita significa guardare e valutare un materiale, un componente o un edificio non solo concentrandosi sui consumi energetici durante la sua fase d’uso, ma allargando lo spettro di analisi alla sua intera vita, che inizia con l’estrazione delle materie prima di cui è costituito e che si conclude, magari dopo molti anni, in una discarica, un impianto di riciclo dei materiali, o all’interno di un nuovo edificio. Architetti, Ingegneri e professionisti in genere, ma anche gli studenti delle rispettive discipline, si confrontano sempre più spesso con termini e acronimi quali EPD, Embodied Carbon, LCA, Ciclo di vita, Moduli A1-A3, PCR che devono essere spiegati in modo semplice ma rigoroso per poter conseguire appieno gli obiettivi di sostenibilità richiesti al mondo delle costruzioni. Nel corso dell’ultimo decennio l’LCA si è trasformata da strumento di analisi degli edifici utilizzata in ambito quasi esclusivamente accademico a strumento per conoscere e comunicare la sostenibilità ambientale delle costruzioni tra professionisti, con le aziende e con gli occupanti finali e proprietari degli edifici. Con la nuova versione della direttiva Europea sulle prestazioni degli edifici (EPBD) l’analisi LCA diventerà uno strumento di analisi obbligatorio per tutti i nuovi edifici, diventando quindi uno dei tanti obblighi di cui i professionisti dovranno farsi carico. Rispetto ad altri paesi europei, l’Italia pare essere molto in ritardo nell’adottare i principi del Life Cycle Assessment in edilizia: i nostri professionisti si trovano dunque svantaggiati nella competizione con i loro colleghi di altri paesi comunitari in un settore "senza confini” come è l’edilizia. Gli autori di questo libro si occupano da quasi 20 anni di LCA, utilizzando la metodologia dell’analisi del ciclo di vita in ambito edilizio per sviluppare confronti e valutazioni su materiali, componenti e interi edifici. L’analisi LCA può però trasformarsi da strumento di valutazione “ex-post” a strumento di progetto “ex-ante” e fornire quindi, fin dalle fasi iniziali del progetto, delle utili indicazioni per migliorare il progetto stesso, osservandolo dal punto di vista della sostenibilità ambientale estesa all’intero ciclo di vita. Il testo cerca quindi di avere un approccio semplice e diretto, spiegando il cambio di prospettive che gli attori del processo edilizio devono adottare per spostare l’attenzione dai consumi energetici delle case, negozi e uffici che progettano, ai consumi energetici (e relativi impatti ambientali) dovuti alla produzione dei materiali di cui sono costituiti, il loro trasporto, manutenzione e includendo anche la fine vita a cui tutte le opere umane, prima o poi, vanno incontro. Lo stile di scrittura è semplice, mantenendo però il rigore scientifico necessario per affrontare un tema comunque complesso caratterizzato da una metodologia ben strutturata, e arricchito da numerosi esempi pratici che possono fornire un immediato supporto per consolidare i principali contenuti.
LCA per il progetto : dai principi all'applicazione
Trabucco, Dario;Perrucci, Giovanni
2026-01-01
Abstract
Questo manuale vuole offrire un approccio facilmente accessibile al tema dell’Analisi di Ciclo di Vita (LCA, Life Cycle Assessment in inglese) ai diversi attori del mondo delle costruzioni che si avvicinano per la prima volta a questo ambito di studio. Analisi del ciclo di vita significa guardare e valutare un materiale, un componente o un edificio non solo concentrandosi sui consumi energetici durante la sua fase d’uso, ma allargando lo spettro di analisi alla sua intera vita, che inizia con l’estrazione delle materie prima di cui è costituito e che si conclude, magari dopo molti anni, in una discarica, un impianto di riciclo dei materiali, o all’interno di un nuovo edificio. Architetti, Ingegneri e professionisti in genere, ma anche gli studenti delle rispettive discipline, si confrontano sempre più spesso con termini e acronimi quali EPD, Embodied Carbon, LCA, Ciclo di vita, Moduli A1-A3, PCR che devono essere spiegati in modo semplice ma rigoroso per poter conseguire appieno gli obiettivi di sostenibilità richiesti al mondo delle costruzioni. Nel corso dell’ultimo decennio l’LCA si è trasformata da strumento di analisi degli edifici utilizzata in ambito quasi esclusivamente accademico a strumento per conoscere e comunicare la sostenibilità ambientale delle costruzioni tra professionisti, con le aziende e con gli occupanti finali e proprietari degli edifici. Con la nuova versione della direttiva Europea sulle prestazioni degli edifici (EPBD) l’analisi LCA diventerà uno strumento di analisi obbligatorio per tutti i nuovi edifici, diventando quindi uno dei tanti obblighi di cui i professionisti dovranno farsi carico. Rispetto ad altri paesi europei, l’Italia pare essere molto in ritardo nell’adottare i principi del Life Cycle Assessment in edilizia: i nostri professionisti si trovano dunque svantaggiati nella competizione con i loro colleghi di altri paesi comunitari in un settore "senza confini” come è l’edilizia. Gli autori di questo libro si occupano da quasi 20 anni di LCA, utilizzando la metodologia dell’analisi del ciclo di vita in ambito edilizio per sviluppare confronti e valutazioni su materiali, componenti e interi edifici. L’analisi LCA può però trasformarsi da strumento di valutazione “ex-post” a strumento di progetto “ex-ante” e fornire quindi, fin dalle fasi iniziali del progetto, delle utili indicazioni per migliorare il progetto stesso, osservandolo dal punto di vista della sostenibilità ambientale estesa all’intero ciclo di vita. Il testo cerca quindi di avere un approccio semplice e diretto, spiegando il cambio di prospettive che gli attori del processo edilizio devono adottare per spostare l’attenzione dai consumi energetici delle case, negozi e uffici che progettano, ai consumi energetici (e relativi impatti ambientali) dovuti alla produzione dei materiali di cui sono costituiti, il loro trasporto, manutenzione e includendo anche la fine vita a cui tutte le opere umane, prima o poi, vanno incontro. Lo stile di scrittura è semplice, mantenendo però il rigore scientifico necessario per affrontare un tema comunque complesso caratterizzato da una metodologia ben strutturata, e arricchito da numerosi esempi pratici che possono fornire un immediato supporto per consolidare i principali contenuti.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Trabucco-Perrucci_LCA Maggioli.pdf
non disponibili
Descrizione: Libro
Tipologia:
Versione Editoriale
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
9.37 MB
Formato
Adobe PDF
|
9.37 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



