L’attualità della Wasser_Werke (De Maio 1998, De Maio 1999), l’opera idrica che Paul Bonatz (Solgne 1877 – Stoccarda 1956) realizzò tra 1926 e 1933 come consulente dell’ufficio tecnico diretto dall’ingegnere Otto Konz, non riguarda soltanto la sua collocazione nella tradizione letteraria dell’architettura tedesca – aspetto comunque rilevante per comprendere la composizione architettonica e l’inserimento dell’opera nel fragile contesto paesaggistico della Neckartal – ma soprattutto il modo in cui l’intervento inventa una narrazione dei luoghi, costruendo miti e identità. In particolare, conferisce forma a un ecosistema di dighe, chiuse e centrali idroelettriche che rende navigabile il Neckar.
Anni Venti Germania. Wasser_Werke
Fernanda De Maio
2025-01-01
Abstract
L’attualità della Wasser_Werke (De Maio 1998, De Maio 1999), l’opera idrica che Paul Bonatz (Solgne 1877 – Stoccarda 1956) realizzò tra 1926 e 1933 come consulente dell’ufficio tecnico diretto dall’ingegnere Otto Konz, non riguarda soltanto la sua collocazione nella tradizione letteraria dell’architettura tedesca – aspetto comunque rilevante per comprendere la composizione architettonica e l’inserimento dell’opera nel fragile contesto paesaggistico della Neckartal – ma soprattutto il modo in cui l’intervento inventa una narrazione dei luoghi, costruendo miti e identità. In particolare, conferisce forma a un ecosistema di dighe, chiuse e centrali idroelettriche che rende navigabile il Neckar.| File | Dimensione | Formato | |
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