La relazione tra progetto di paesaggio, progetto urbano e disegno dell’architettura è mostrata attraverso la ricerca applicata su due ambiti “veneziani”: alla scala di un’intera città per la fortezza di Palmanova e alla scala urbana per l’Isola veneziana di San Pietro in Castello (l’antica Olivolo). I progetti proposti per Palmanova (fondata nel sec.XVI) le “sei piazze mai realizzate architettonicamente” (Polesello, 1985), mostrano il tentativo di completare la morfologia dei sestieri con il ricorso ad un’unica tipologia di spazio pubblico. Gli invasi divengono “luoghi geometrici”, giardini: la piazza-giardino è scelta come tramite tra la città civile e la città militare e come segno della presenza della dimensione utopica. L’ex Caserma Sanguinetti annessa alla Basilica di San Pietro, e il grande parco limitrofo, da soli costituiscono quasi la metà della superficie dell’isola di Olivolo. Dopo la fondazione di San Pietro, alla metà circa dell’VIII secolo, l’Isola di Olivolo divenne sede vescovile (Obelerio): questa edificazione religiosa ha attraversato tutto il Medioevo per approdare a funzioni militari, nel corso dell’Otto e del Novecento. Il progetto di riqualificazione urbana è incardinato su due diversi e coordinati interventi. Il primo, sull’edificio del Patriarca, prevede sia una valorizzazione del chiostro monumentale (mediante il posizionamento di una copertura tecnologica mobile), sia una reinterpretazione del lato meridionale dell’edificio stesso, tenendo presenti anche i recenti ritrovamenti storico-archeologici che insistono sull’antica Scuola del Santissimo Sacramento a Castello e su buona parte del lato ovest del chiostro. Il secondo intervento propone una motivata riqualificazione urbana e paesaggistica del contesto dell’Isola di Olivolo, per una nuova piazza-giardino, laddove in un’area abbandonata e incolta, tra il complesso della Basilica e il quartiere di edilizia novecentesca, sono ancora visibili le tracce militari del suo passato (i bunker).
Nuove visioni per l’architettura e la città. Casi studio sul territorio della Serenissima
Cantarelli, Riccarda
2026-01-01
Abstract
La relazione tra progetto di paesaggio, progetto urbano e disegno dell’architettura è mostrata attraverso la ricerca applicata su due ambiti “veneziani”: alla scala di un’intera città per la fortezza di Palmanova e alla scala urbana per l’Isola veneziana di San Pietro in Castello (l’antica Olivolo). I progetti proposti per Palmanova (fondata nel sec.XVI) le “sei piazze mai realizzate architettonicamente” (Polesello, 1985), mostrano il tentativo di completare la morfologia dei sestieri con il ricorso ad un’unica tipologia di spazio pubblico. Gli invasi divengono “luoghi geometrici”, giardini: la piazza-giardino è scelta come tramite tra la città civile e la città militare e come segno della presenza della dimensione utopica. L’ex Caserma Sanguinetti annessa alla Basilica di San Pietro, e il grande parco limitrofo, da soli costituiscono quasi la metà della superficie dell’isola di Olivolo. Dopo la fondazione di San Pietro, alla metà circa dell’VIII secolo, l’Isola di Olivolo divenne sede vescovile (Obelerio): questa edificazione religiosa ha attraversato tutto il Medioevo per approdare a funzioni militari, nel corso dell’Otto e del Novecento. Il progetto di riqualificazione urbana è incardinato su due diversi e coordinati interventi. Il primo, sull’edificio del Patriarca, prevede sia una valorizzazione del chiostro monumentale (mediante il posizionamento di una copertura tecnologica mobile), sia una reinterpretazione del lato meridionale dell’edificio stesso, tenendo presenti anche i recenti ritrovamenti storico-archeologici che insistono sull’antica Scuola del Santissimo Sacramento a Castello e su buona parte del lato ovest del chiostro. Il secondo intervento propone una motivata riqualificazione urbana e paesaggistica del contesto dell’Isola di Olivolo, per una nuova piazza-giardino, laddove in un’area abbandonata e incolta, tra il complesso della Basilica e il quartiere di edilizia novecentesca, sono ancora visibili le tracce militari del suo passato (i bunker).| File | Dimensione | Formato | |
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