CONVENZIONALITÀ, CONVENZIONALITÀ IN ARCHITETTURA, KITSCH, FRAGILITÀ, CONVENZIONALITÀ, FRUGALITÀ, MANIERISMO, NUDITÀ, TEMI Ogni disciplina per esistere non può fare a meno delle convenzioni. L’architettura non fa eccezione a ciò, anzi essendo un’arte pubblica ha un rapporto strettissimo con le norme. Nell’architettura occidentale all’inizio la convenzione era normata dal canone fissato dal trattato di Vitruvio. Ma il testo di Vitruvio è contraddittorio ed è stato proprio questo carattere a permettere agli architetti rinascimentali la loro vivacità espressiva. Nella prima metà del ‘600 a Parigi viene fondata l’Académie il cui scopo era quello di fissare definitivamente le regole del fare architettura. Da allora due sono state le utopie moderne: quella di liberarsi delle regole vitruviane e di contro fondarne delle nuove. Con l’avvento della postmodernità la volontà espressiva ha preso il sopravvento su quella di fondare nuovi canoni. La situazione attuale ci presenta uno scenario paradossale in cui un’architettura sempre più convenzionale appare del tutto disinteressata alle convenzioni.

Convenzionalità in architettura

Mosco, Valerio Paolo
2026-01-01

Abstract

CONVENZIONALITÀ, CONVENZIONALITÀ IN ARCHITETTURA, KITSCH, FRAGILITÀ, CONVENZIONALITÀ, FRUGALITÀ, MANIERISMO, NUDITÀ, TEMI Ogni disciplina per esistere non può fare a meno delle convenzioni. L’architettura non fa eccezione a ciò, anzi essendo un’arte pubblica ha un rapporto strettissimo con le norme. Nell’architettura occidentale all’inizio la convenzione era normata dal canone fissato dal trattato di Vitruvio. Ma il testo di Vitruvio è contraddittorio ed è stato proprio questo carattere a permettere agli architetti rinascimentali la loro vivacità espressiva. Nella prima metà del ‘600 a Parigi viene fondata l’Académie il cui scopo era quello di fissare definitivamente le regole del fare architettura. Da allora due sono state le utopie moderne: quella di liberarsi delle regole vitruviane e di contro fondarne delle nuove. Con l’avvento della postmodernità la volontà espressiva ha preso il sopravvento su quella di fondare nuovi canoni. La situazione attuale ci presenta uno scenario paradossale in cui un’architettura sempre più convenzionale appare del tutto disinteressata alle convenzioni.
2026
9791256441778
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