Design e imprese in Italia hanno caratteri unici che hanno condotto a riconoscibilità e affermazione nel mondo. Sono legati ai sistemi produttivi industriali-artigianali- digitali variabili e flessibili, in grado di realizzare la grande serie ma anche il pezzo unico e il “su misura”, di frequente originati da una imprenditoria colta e responsabile; alle differenti culture del progetto (ingegneri, architetti, designer, artisti, uffici tecnici) dialoganti con i sistemi manifatturieri; alla presenza di un Sistema complessivo di valorizzazione che vede sia competenze professionali che strumenti scientifici e di divulgazione, musei, mostre ed eventi. Il tutto all’interno di condizioni complessive “alte” collegate ai caratteri peculiari del nostro Paese: lo speciale contesto territoriale e naturale, il patrimonio culturale e artistico unico, caratteri identitari e uno stile di vita che ha fatto dell’Italian way of life uno dei traini del Made in Italy. I fattori sinteticamente delineati non sono in senso stretto riconducibili ai fondamenti di natura unicamente economica quantificati e quantificabili dalla ricerca scientifica e adottati come chiave di lettura e intervento dentro le dinamiche d’impresa. In particolare il valore del progetto, sia strategico- imprenditoriale che di processo o fornito dalla sintesi del design risolta in artefatti, sistemi e servizi, materiali e immateriali, merita di essere appropriatamente considerata e valutata anche alla luce di aspetti, valori e fattori di natura qualitativa. Questi sono di frequente collegati a intangible assets e uncoded knowledge che è fondamentale conoscere, mappare e diffondere come opportunità unica di consolidamento e/o costruzione di caratteri identitari e di visioni strategiche, in particolare nella fase di rilevante transizione socio- culturale e tecnologica, oltre che geopolitica, contemporanea.
Patrimonio intangibile d’impresa e design: una ricerca innovativa per l’ecosistema territoriale iNEST
Alberto Bassi
2025-01-01
Abstract
Design e imprese in Italia hanno caratteri unici che hanno condotto a riconoscibilità e affermazione nel mondo. Sono legati ai sistemi produttivi industriali-artigianali- digitali variabili e flessibili, in grado di realizzare la grande serie ma anche il pezzo unico e il “su misura”, di frequente originati da una imprenditoria colta e responsabile; alle differenti culture del progetto (ingegneri, architetti, designer, artisti, uffici tecnici) dialoganti con i sistemi manifatturieri; alla presenza di un Sistema complessivo di valorizzazione che vede sia competenze professionali che strumenti scientifici e di divulgazione, musei, mostre ed eventi. Il tutto all’interno di condizioni complessive “alte” collegate ai caratteri peculiari del nostro Paese: lo speciale contesto territoriale e naturale, il patrimonio culturale e artistico unico, caratteri identitari e uno stile di vita che ha fatto dell’Italian way of life uno dei traini del Made in Italy. I fattori sinteticamente delineati non sono in senso stretto riconducibili ai fondamenti di natura unicamente economica quantificati e quantificabili dalla ricerca scientifica e adottati come chiave di lettura e intervento dentro le dinamiche d’impresa. In particolare il valore del progetto, sia strategico- imprenditoriale che di processo o fornito dalla sintesi del design risolta in artefatti, sistemi e servizi, materiali e immateriali, merita di essere appropriatamente considerata e valutata anche alla luce di aspetti, valori e fattori di natura qualitativa. Questi sono di frequente collegati a intangible assets e uncoded knowledge che è fondamentale conoscere, mappare e diffondere come opportunità unica di consolidamento e/o costruzione di caratteri identitari e di visioni strategiche, in particolare nella fase di rilevante transizione socio- culturale e tecnologica, oltre che geopolitica, contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



