La ricerca scientifica e il lavoro sul campo sul patrimonio intangibile condotto con selezionate imprese del nord-est ha focalizzato diversi elementi e costruito strumenti operativi. Si tratta di un percorso di ricerca fortemente innovativo che permette di rifocalizzare caratteri identitari della manifattura in particolare in Italia, in una fase di profonda trasformazione delle condizioni complessive socio-tecniche e culturali, economiche e progettuali, e favorire un rilancio che muova da analisi concrete sul campo, piuttosto che modellizzazioni aprioristicamente assunte, e metta a fuoco strumenti di conoscenza e prassi necessarie per un rilancio integrale e integrato di un sistema complessivo e all’interno di questo delle singole realtà e attori. Innanzitutto, identità e forza delle imprese, in particolare quelle human design driven innovation, possono certo essere collegati a fattori qualitativi che meritano essere affiancati ai classici indicatori di natura economico-finanziaria nella comprensione e direzionamento delle strategie e dinamiche aziendali. Lo strumento analitico e di indagine sintetica messo a fuoco scientificamente e operativamente con l’identificazione di indicatori e parametri, confluiti nella piattaforma digitale, mette a disposizione una modalità utile e qualificante di analisi e intervento. L’approccio di mappare il patrimonio intangibile dell’impresa può essere riletto attraverso le lenti critiche della teoria della post-crescita, che problematizza i paradigmi dominanti di valore economico e crescita continua.
Intangible assets per un’innovazione human design driven delle imprese: prospettive di una ricerca
Alberto Bassi
2025-01-01
Abstract
La ricerca scientifica e il lavoro sul campo sul patrimonio intangibile condotto con selezionate imprese del nord-est ha focalizzato diversi elementi e costruito strumenti operativi. Si tratta di un percorso di ricerca fortemente innovativo che permette di rifocalizzare caratteri identitari della manifattura in particolare in Italia, in una fase di profonda trasformazione delle condizioni complessive socio-tecniche e culturali, economiche e progettuali, e favorire un rilancio che muova da analisi concrete sul campo, piuttosto che modellizzazioni aprioristicamente assunte, e metta a fuoco strumenti di conoscenza e prassi necessarie per un rilancio integrale e integrato di un sistema complessivo e all’interno di questo delle singole realtà e attori. Innanzitutto, identità e forza delle imprese, in particolare quelle human design driven innovation, possono certo essere collegati a fattori qualitativi che meritano essere affiancati ai classici indicatori di natura economico-finanziaria nella comprensione e direzionamento delle strategie e dinamiche aziendali. Lo strumento analitico e di indagine sintetica messo a fuoco scientificamente e operativamente con l’identificazione di indicatori e parametri, confluiti nella piattaforma digitale, mette a disposizione una modalità utile e qualificante di analisi e intervento. L’approccio di mappare il patrimonio intangibile dell’impresa può essere riletto attraverso le lenti critiche della teoria della post-crescita, che problematizza i paradigmi dominanti di valore economico e crescita continua.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



