La mostra, Giorgio Casali fotografo. Paesaggi pubblici e privati, ospitata presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, dal 21 settembre 2025 al 15 marzo 2026, è stata occasione di esporre una selezione di 79 immagini, stampate su grande formato da negativo su alluminio o su carta fotografica, che illustrano e documentano alcune tematiche centrali dell’attività del fotografo. Il progetto scientifico, curato da un gruppo di docenti dell’Università Iuav di Venezia/nomi, è stato redatto a partire dal ricco corpus di materiali d’archivio presente nel fondo Giorgio Casali, conservati presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia (oltre 120.000 fra lastre e negativi e una corposa documentazione dell’attività dello studio con le carte personali). La mostra, il cui titolo Paesaggi pubblici e privati fa riferimento alla costruzione della nuova società, urbana e sociale che si esprime nell’immaginario domestico, rappresentativo, produttivo e umano interpretato dalla fotografia, si articola in cinque sezioni – design, ritratti, architettura, paesaggi produttivi e ricostruzione – che corrispondono agli ambiti più significativi di intervento del fotografo. (RIFERIMENTO REGESTO IMMAGINI) La mostra, insieme alla lettura critica affidata al volume, si propone di comprendere e delineare la complessità della personalità artistica di Giorgio Casali mediante il racconto visivo dell’architettura e del design italiani, dei quali il fotografo ha lasciato una memorabile traccia anche attraverso la sua prolungata collaborazione con la rivista internazionale “Domus”. Il presente volume, a corredo e approfondimento della mostra, nasce dall’esigenza di restituire a Giorgio Casali la complessità e la ricchezza di un’opera che ha segnato in profondità la cultura visiva italiana del secondo Novecento. Fotografo di straordinaria sensibilità, Casali ha saputo attraversare territori diversi – dall’architettura al design, dall’industria al ritratto – costruendo un linguaggio che non si limita alla documentazione, ma si fa interpretazione critica e invenzione simbolica. La sua produzione, intrecciata con le vicende di Domus e con figure centrali come Gio Ponti, rappresenta un patrimonio ancora oggi da indagare, capace di illuminare non solo la storia della fotografia, ma anche quella dell’architettura, del design e della comunicazione visiva in Italia. È in questa prospettiva che si collocano i saggi qui raccolti, ciascuno volto a esplorare un aspetto peculiare della sua opera e a restituirne la portata culturale.
Giorgio Casali fotografo : paesaggi pubblici e privati
Giovanni Marras
;Rosa Chiesa
;Angelo Maggi
2025-01-01
Abstract
La mostra, Giorgio Casali fotografo. Paesaggi pubblici e privati, ospitata presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, dal 21 settembre 2025 al 15 marzo 2026, è stata occasione di esporre una selezione di 79 immagini, stampate su grande formato da negativo su alluminio o su carta fotografica, che illustrano e documentano alcune tematiche centrali dell’attività del fotografo. Il progetto scientifico, curato da un gruppo di docenti dell’Università Iuav di Venezia/nomi, è stato redatto a partire dal ricco corpus di materiali d’archivio presente nel fondo Giorgio Casali, conservati presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia (oltre 120.000 fra lastre e negativi e una corposa documentazione dell’attività dello studio con le carte personali). La mostra, il cui titolo Paesaggi pubblici e privati fa riferimento alla costruzione della nuova società, urbana e sociale che si esprime nell’immaginario domestico, rappresentativo, produttivo e umano interpretato dalla fotografia, si articola in cinque sezioni – design, ritratti, architettura, paesaggi produttivi e ricostruzione – che corrispondono agli ambiti più significativi di intervento del fotografo. (RIFERIMENTO REGESTO IMMAGINI) La mostra, insieme alla lettura critica affidata al volume, si propone di comprendere e delineare la complessità della personalità artistica di Giorgio Casali mediante il racconto visivo dell’architettura e del design italiani, dei quali il fotografo ha lasciato una memorabile traccia anche attraverso la sua prolungata collaborazione con la rivista internazionale “Domus”. Il presente volume, a corredo e approfondimento della mostra, nasce dall’esigenza di restituire a Giorgio Casali la complessità e la ricchezza di un’opera che ha segnato in profondità la cultura visiva italiana del secondo Novecento. Fotografo di straordinaria sensibilità, Casali ha saputo attraversare territori diversi – dall’architettura al design, dall’industria al ritratto – costruendo un linguaggio che non si limita alla documentazione, ma si fa interpretazione critica e invenzione simbolica. La sua produzione, intrecciata con le vicende di Domus e con figure centrali come Gio Ponti, rappresenta un patrimonio ancora oggi da indagare, capace di illuminare non solo la storia della fotografia, ma anche quella dell’architettura, del design e della comunicazione visiva in Italia. È in questa prospettiva che si collocano i saggi qui raccolti, ciascuno volto a esplorare un aspetto peculiare della sua opera e a restituirne la portata culturale.| File | Dimensione | Formato | |
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