Scoperta sul finire degli anni Settanta, l’Area Sacra di Mont’e Prama ha completamente riscritto la storia dei luoghi, con il mistero dei suoi Giganti di pietra e con l’indefinibile estensione dei suoi limiti: una monumentale strada segnata dal reiterarsi di pietre tombali, figure di guerrieri, betili e modelli di nuraghe. Il progetto si configura come un assetto in fieri, adattabile al progredire dei lavori di scavo, ma al tempo stesso dotato di alcuni elementi fissi chiaramente emergenti, che ne regolano il disegno di impianto e mirano a conferire al sito archeologico riconoscibilità e immediatezza di identificazione.
La vertigine del tempo. Nuovo ingresso all'area sacra di Mont'e Prama
Alberto Ghezzi y Alvarez;Miguel Armando López Herrera;
2025-01-01
Abstract
Scoperta sul finire degli anni Settanta, l’Area Sacra di Mont’e Prama ha completamente riscritto la storia dei luoghi, con il mistero dei suoi Giganti di pietra e con l’indefinibile estensione dei suoi limiti: una monumentale strada segnata dal reiterarsi di pietre tombali, figure di guerrieri, betili e modelli di nuraghe. Il progetto si configura come un assetto in fieri, adattabile al progredire dei lavori di scavo, ma al tempo stesso dotato di alcuni elementi fissi chiaramente emergenti, che ne regolano il disegno di impianto e mirano a conferire al sito archeologico riconoscibilità e immediatezza di identificazione.File in questo prodotto:
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