La videointervista raccoglie la testimonianza di Pietro Barbini di AAV Barbini srl e ricostruisce la storia di un’impresa familiare attiva dal 1927 nella lavorazione del vetro e, in particolare, nella produzione dello specchio veneziano. Il racconto documenta un modello di trasmissione del sapere fondato sull’apprendimento in bottega e sulla progressiva specializzazione nelle diverse lavorazioni (taglio, moleria, specchiatura, ...) mettendo in relazione storia familiare, cultura produttiva e identità muranese. Il contributo approfondisce il rapporto tra manualità, tecnologia e sperimentazione. Agli strumenti e alle competenze della tradizione si affiancano tecnologie come il taglio waterjet e collaborazioni con designer, aziende della moda e altre realtà produttive di Murano. Commesse custom, sperimentazioni sviluppate anche in occasione di The Venice Glass Week e collaborazioni tra diverse specializzazioni consentono di uscire dagli schemi consolidati e di rinnovare lo specchio veneziano mantenendo continuità con il sapere artigiano. Realizzata nell’ambito del progetto PATRIMONIO VETRO, la videointervista costituisce una fonte originale per documentare la capacità della manifattura muranese di trasmettere e trasformare conoscenze tecniche nel tempo. Il caso AAV Barbini mostra come competenze specialistiche, reti locali di collaborazione e apertura al progetto contemporaneo possano concorrere alla produzione di manufatti destinati a un mercato internazionale e qualificare il valore del Made in Italy.

VETRO. Dialoghi su progetto, produzione e cultura materiale. Intervista a Pietro Barbini nell’ambito del progetto Patrimonio Vetro.

Rosa Chiesa
Conceptualization
;
Ruggero Perenzin
Visualization
2025-01-01

Abstract

La videointervista raccoglie la testimonianza di Pietro Barbini di AAV Barbini srl e ricostruisce la storia di un’impresa familiare attiva dal 1927 nella lavorazione del vetro e, in particolare, nella produzione dello specchio veneziano. Il racconto documenta un modello di trasmissione del sapere fondato sull’apprendimento in bottega e sulla progressiva specializzazione nelle diverse lavorazioni (taglio, moleria, specchiatura, ...) mettendo in relazione storia familiare, cultura produttiva e identità muranese. Il contributo approfondisce il rapporto tra manualità, tecnologia e sperimentazione. Agli strumenti e alle competenze della tradizione si affiancano tecnologie come il taglio waterjet e collaborazioni con designer, aziende della moda e altre realtà produttive di Murano. Commesse custom, sperimentazioni sviluppate anche in occasione di The Venice Glass Week e collaborazioni tra diverse specializzazioni consentono di uscire dagli schemi consolidati e di rinnovare lo specchio veneziano mantenendo continuità con il sapere artigiano. Realizzata nell’ambito del progetto PATRIMONIO VETRO, la videointervista costituisce una fonte originale per documentare la capacità della manifattura muranese di trasmettere e trasformare conoscenze tecniche nel tempo. Il caso AAV Barbini mostra come competenze specialistiche, reti locali di collaborazione e apertura al progetto contemporaneo possano concorrere alla produzione di manufatti destinati a un mercato internazionale e qualificare il valore del Made in Italy.
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