La videointervista raccoglie la testimonianza di Stefano Bullo di VAM (Vetrate Artistiche Murano) e ricostruisce un percorso professionale nato dall’esperienza familiare in laboratorio e sviluppato attraverso la formazione artistica e la pratica diretta delle tecniche del vetro. Il racconto documenta l’apprendimento progressivo di lavorazioni diverse e il modo in cui queste competenze vengono oggi riunite all’interno di un’attività capace di confrontarsi con esigenze progettuali molto differenti. Il contributo approfondisce la specificità della vetrata artistica e le possibilità offerte dall’incontro tra tecniche tradizionali e sperimentazione: vetro soffiato, tessere, decorazione, vetrofusione e lavorazioni derivate dal restauro entrano in progetti costruiti di volta in volta in relazione alle richieste di artisti e designer. Bullo descrive il laboratorio come luogo di traduzione tra idea e materia, in cui la conoscenza tecnica serve a rendere possibile il progetto e a individuare soluzioni che spesso nascono dal confronto tra competenze diverse. Realizzata nell’ambito del progetto PATRIMONIO VETRO, la videointervista costituisce una fonte originale per documentare il rapporto tra formazione, mestiere e cultura del progetto nel settore delle vetrate artistiche. Il racconto evidenzia il valore dell’esperienza diretta, della sperimentazione e della capacità di adattare tecniche storiche a linguaggi contemporanei, mostrando come la continuità del sapere artigiano dipenda anche dalla sua disponibilità a misurarsi con nuove idee e nuovi interlocutori.
VETRO. Dialoghi su progetto, produzione e cultura materiale. Intervista a Stefano Bullo (Vetrate Artistiche Murano) nell’ambito del progetto Patrimonio Vetro.
chiesa rosa
Conceptualization
;perenzin ruggeroVisualization
2025-01-01
Abstract
La videointervista raccoglie la testimonianza di Stefano Bullo di VAM (Vetrate Artistiche Murano) e ricostruisce un percorso professionale nato dall’esperienza familiare in laboratorio e sviluppato attraverso la formazione artistica e la pratica diretta delle tecniche del vetro. Il racconto documenta l’apprendimento progressivo di lavorazioni diverse e il modo in cui queste competenze vengono oggi riunite all’interno di un’attività capace di confrontarsi con esigenze progettuali molto differenti. Il contributo approfondisce la specificità della vetrata artistica e le possibilità offerte dall’incontro tra tecniche tradizionali e sperimentazione: vetro soffiato, tessere, decorazione, vetrofusione e lavorazioni derivate dal restauro entrano in progetti costruiti di volta in volta in relazione alle richieste di artisti e designer. Bullo descrive il laboratorio come luogo di traduzione tra idea e materia, in cui la conoscenza tecnica serve a rendere possibile il progetto e a individuare soluzioni che spesso nascono dal confronto tra competenze diverse. Realizzata nell’ambito del progetto PATRIMONIO VETRO, la videointervista costituisce una fonte originale per documentare il rapporto tra formazione, mestiere e cultura del progetto nel settore delle vetrate artistiche. Il racconto evidenzia il valore dell’esperienza diretta, della sperimentazione e della capacità di adattare tecniche storiche a linguaggi contemporanei, mostrando come la continuità del sapere artigiano dipenda anche dalla sua disponibilità a misurarsi con nuove idee e nuovi interlocutori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



