La videointervista raccoglie la testimonianza di Roberto Beltrami, fondatore di Wave Murano Glass, e documenta un percorso atipico di ingresso nel mondo del vetro, maturato dopo una formazione in fisica negli Stati Uniti e trasformato in un progetto imprenditoriale capace di confrontarsi con linguaggi, mercati e interlocutori internazionali. Wave nasce dalla volontà di introdurre a Murano un modello produttivo aperto, poco vincolato a una singola tipologia merceologica e pronto a costruire reti con altre realtà del territorio per rispondere a richieste progettuali diverse. Il contributo mette in evidenza una concezione del vetro come campo di sperimentazione tecnica, organizzativa e sociale. Beltrami descrive processi produttivi orientati all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e all’automazione, insieme a un rapporto diretto con il cliente, coinvolto nella definizione del prodotto. Centrale è anche il tema dell’accesso alla fornace: Wave promuove percorsi fondati su talento, qualità e passione, con una presenza femminile ancora poco comune nella tradizione muranese. L’innovazione viene intesa come evoluzione continua, senza una difesa rigida della proprietà intellettuale, nella convinzione che la diffusione delle conoscenze possa contribuire a un nuovo “Rinascimento del Vetro”. Realizzata nell’ambito del progetto di ricerca Iuav “Culture del progetto VETRO”, la videointervista offre una prospettiva originale sul futuro dell’artigianato muranese. Beltrami propone la figura di una nuova artigiana e di un nuovo artigiano, capaci di unire il controllo del materiale e le competenze dei grandi maestri con strumenti digitali, capacità relazionali, conoscenza delle lingue e attitudine a lavorare in contesti internazionali. La ricerca di soluzioni tecniche, sociali ed economiche diventa così parte integrante della costruzione di una cultura del vetro contemporanea.
VETRO. Dialoghi su progetto, produzione e cultura materiale. Intervista a Roberto Beltrami (WAVE) nell’ambito del progetto "Culture del progetto VETRO" finanziato da Università Iuav di Venezia.
chiesa rosa
Conceptualization
;venieri giuliaVisualization
2025-01-01
Abstract
La videointervista raccoglie la testimonianza di Roberto Beltrami, fondatore di Wave Murano Glass, e documenta un percorso atipico di ingresso nel mondo del vetro, maturato dopo una formazione in fisica negli Stati Uniti e trasformato in un progetto imprenditoriale capace di confrontarsi con linguaggi, mercati e interlocutori internazionali. Wave nasce dalla volontà di introdurre a Murano un modello produttivo aperto, poco vincolato a una singola tipologia merceologica e pronto a costruire reti con altre realtà del territorio per rispondere a richieste progettuali diverse. Il contributo mette in evidenza una concezione del vetro come campo di sperimentazione tecnica, organizzativa e sociale. Beltrami descrive processi produttivi orientati all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e all’automazione, insieme a un rapporto diretto con il cliente, coinvolto nella definizione del prodotto. Centrale è anche il tema dell’accesso alla fornace: Wave promuove percorsi fondati su talento, qualità e passione, con una presenza femminile ancora poco comune nella tradizione muranese. L’innovazione viene intesa come evoluzione continua, senza una difesa rigida della proprietà intellettuale, nella convinzione che la diffusione delle conoscenze possa contribuire a un nuovo “Rinascimento del Vetro”. Realizzata nell’ambito del progetto di ricerca Iuav “Culture del progetto VETRO”, la videointervista offre una prospettiva originale sul futuro dell’artigianato muranese. Beltrami propone la figura di una nuova artigiana e di un nuovo artigiano, capaci di unire il controllo del materiale e le competenze dei grandi maestri con strumenti digitali, capacità relazionali, conoscenza delle lingue e attitudine a lavorare in contesti internazionali. La ricerca di soluzioni tecniche, sociali ed economiche diventa così parte integrante della costruzione di una cultura del vetro contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



