La videointervista raccoglie la testimonianza di Mario Checchin, amministratore delegato di Checchin Vetri, e ripercorre oltre un secolo di trasformazioni dell’impresa familiare, dalla distribuzione del vetro piano alla lavorazione industriale, fino all’attuale integrazione tra distribuzione, trasformazione su misura e servizi tecnici. Il racconto segue l’evoluzione del materiale e dei processi produttivi, dal vetro tirato al float, fino ai coating e alle tecnologie oggi emergenti. Il contributo mette al centro la personalizzazione come alternativa alla standardizzazione. Taglio, tempera, stratifica e processi di Industria 4.0 permettono di rispondere a esigenze specifiche di architetti, serramentisti e committenti, mentre l’attività di consulenza e formazione amplia il ruolo dell’impresa oltre la semplice fornitura. La cultura tecnica diventa così una condizione del progetto: conoscere prestazioni, limiti e possibilità del vetro consente di affrontare con maggiore libertà temi come involucro, energia, comfort e durabilità. Realizzata nell’ambito del progetto di ricerca Iuav “Culture del progetto VETRO”, la videointervista guarda con decisione al futuro. Checchin individua nella libertà progettuale del Made in Italy, sostenuta da studio e competenze tecniche, la leva per competere in un mercato globale dominato dalla scala e dalla standardizzazione. Il messaggio rivolto agli studenti è diretto: non temere la complessità né la libertà del progetto, ma costruire su formazione ed eccellenza la capacità di usarle con consapevolezza.
VETRO. Dialoghi su progetto, produzione e cultura materiale. Intervista a Mario Checchin (Checchin Vetri) nell’ambito del progetto “Culture del progetto VETRO”, finanziato dall’Università Iuav di Venezia.
Barucco
Conceptualization
;Giulia VenieriVisualization
2025-01-01
Abstract
La videointervista raccoglie la testimonianza di Mario Checchin, amministratore delegato di Checchin Vetri, e ripercorre oltre un secolo di trasformazioni dell’impresa familiare, dalla distribuzione del vetro piano alla lavorazione industriale, fino all’attuale integrazione tra distribuzione, trasformazione su misura e servizi tecnici. Il racconto segue l’evoluzione del materiale e dei processi produttivi, dal vetro tirato al float, fino ai coating e alle tecnologie oggi emergenti. Il contributo mette al centro la personalizzazione come alternativa alla standardizzazione. Taglio, tempera, stratifica e processi di Industria 4.0 permettono di rispondere a esigenze specifiche di architetti, serramentisti e committenti, mentre l’attività di consulenza e formazione amplia il ruolo dell’impresa oltre la semplice fornitura. La cultura tecnica diventa così una condizione del progetto: conoscere prestazioni, limiti e possibilità del vetro consente di affrontare con maggiore libertà temi come involucro, energia, comfort e durabilità. Realizzata nell’ambito del progetto di ricerca Iuav “Culture del progetto VETRO”, la videointervista guarda con decisione al futuro. Checchin individua nella libertà progettuale del Made in Italy, sostenuta da studio e competenze tecniche, la leva per competere in un mercato globale dominato dalla scala e dalla standardizzazione. Il messaggio rivolto agli studenti è diretto: non temere la complessità né la libertà del progetto, ma costruire su formazione ed eccellenza la capacità di usarle con consapevolezza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



