La riflessione del convegno si è articolata intorno a: - questioni teoriche e progettuali che ruotano intorno al rapporto tra architettura e archeologie; - luoghi dove le preesistenze archeologiche determinano problematiche specifiche; grandi siti monumentali, aree di scavo scarsamente toccate dai flussi turistici, paesaggi definiti da antichi confini e tracciati, contesti connotati da manufatti di archeologia industriale etc., presi in esame per la loro capacità di diventare risorse attive nella valorizzazione del territorio; - temi architettonici che richiedono approfondimenti su specifiche tipologie d’intervento, quali recinti di siti archeologici, coperture delle aree di scavo, riusi di antichi manufatti industriali, etc. -architettura e archeologie, sessione tematica che nel concludere la prima e la seconda giornata del convegno ha costituito il momento in cui questioni teoriche, luoghi e temi architettonici si intrecciano al fare architettura. Oltre ai componenti dell’area di ricerca "Architettura e Archeologie" ai rappresentanti delle istituzioni, hanno partecipato al convegno archeologi come Francesco D’Andria, Francesca Ghedini e James Symonds e architetti di chiara fama come Francesco Cellini, Rafael Moneo e Francesco Venezia. Alla luce delle questioni affrontate da relatori italiani e stranieri, il convegno ha offerto l’occasione per presentare alcuni risultati degli studi dell’area di ricerca, gli esiti della prima edizione del Workshop Erasmus Intensive Programme (IP) “Archaeology’s places and contemporary uses” e i progetti selezionati mediante l'omonima call for proposals.

Convegno internazionale"Luoghi dell’archeologia ed usi contemporanei"

VANORE, MARGHERITA;MARZO, MAURO CRISTINA
2009

Abstract

La riflessione del convegno si è articolata intorno a: - questioni teoriche e progettuali che ruotano intorno al rapporto tra architettura e archeologie; - luoghi dove le preesistenze archeologiche determinano problematiche specifiche; grandi siti monumentali, aree di scavo scarsamente toccate dai flussi turistici, paesaggi definiti da antichi confini e tracciati, contesti connotati da manufatti di archeologia industriale etc., presi in esame per la loro capacità di diventare risorse attive nella valorizzazione del territorio; - temi architettonici che richiedono approfondimenti su specifiche tipologie d’intervento, quali recinti di siti archeologici, coperture delle aree di scavo, riusi di antichi manufatti industriali, etc. -architettura e archeologie, sessione tematica che nel concludere la prima e la seconda giornata del convegno ha costituito il momento in cui questioni teoriche, luoghi e temi architettonici si intrecciano al fare architettura. Oltre ai componenti dell’area di ricerca "Architettura e Archeologie" ai rappresentanti delle istituzioni, hanno partecipato al convegno archeologi come Francesco D’Andria, Francesca Ghedini e James Symonds e architetti di chiara fama come Francesco Cellini, Rafael Moneo e Francesco Venezia. Alla luce delle questioni affrontate da relatori italiani e stranieri, il convegno ha offerto l’occasione per presentare alcuni risultati degli studi dell’area di ricerca, gli esiti della prima edizione del Workshop Erasmus Intensive Programme (IP) “Archaeology’s places and contemporary uses” e i progetti selezionati mediante l'omonima call for proposals.
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