A partire dalla rilettura del testo classico di Heinrich Wölfflin (da me tradotto) possiamo chiederci se non sia arrivato il momento di rivedere alcune credenze legate al discorso del movimento moderno ed alla sua critica della città ottocentesca, per un’etica che ci permetta di chiederci quanto „danno“ produciamo, o invece evitiamo, nel progettare le nostre città.

Alla ricerca di un'etica delle proporzioni

SCARPA, LUDOVICA
2010

Abstract

A partire dalla rilettura del testo classico di Heinrich Wölfflin (da me tradotto) possiamo chiederci se non sia arrivato il momento di rivedere alcune credenze legate al discorso del movimento moderno ed alla sua critica della città ottocentesca, per un’etica che ci permetta di chiederci quanto „danno“ produciamo, o invece evitiamo, nel progettare le nostre città.
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