A partire dalla rilettura del testo classico di Heinrich Wölfflin (da me tradotto) possiamo chiederci se non sia arrivato il momento di rivedere alcune credenze legate al discorso del movimento moderno ed alla sua critica della città ottocentesca, per un’etica che ci permetta di chiederci quanto „danno“ produciamo, o invece evitiamo, nel progettare le nostre città.

Alla ricerca di un'etica delle proporzioni

SCARPA, LUDOVICA
2010-01-01

Abstract

A partire dalla rilettura del testo classico di Heinrich Wölfflin (da me tradotto) possiamo chiederci se non sia arrivato il momento di rivedere alcune credenze legate al discorso del movimento moderno ed alla sua critica della città ottocentesca, per un’etica che ci permetta di chiederci quanto „danno“ produciamo, o invece evitiamo, nel progettare le nostre città.
2010
HEINRICH WOELFFLIN; EDIZIONE ITALIANA A CURA DI DAVIDE FORNARI;
Psicologia dell'architettura
9788864630069
Italiano
81
109
Internazionale
et al./edizioni
MILANO
Si tratta dell'edizione italiana di un testo classico della critica d'architettura dell'Ottocento tedesco. La postfazione di L.Scarpa ne trae le conseguenze per l'attualitá della psicologia dell'architettura.
none
2. Contributo in Volume::2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Scarpa, Ludovica
268
info:eu-repo/semantics/bookPart
1
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