Il patrimonio edilizio esistente in Italia è caratterizzato da alti consumi energetici e livelli di comfort spesso inadeguati. Tra gli edifici più energivori sono sicuramente da considerare gli edifici pubblici, specie quelli costruiti nel periodo che va dal primo dopoguerra fino agli anni ottanta. Essi presentano infatti una concezione complessiva del sistema edificio-impianto poco attenta all’efficienza energetica, una scarsa manutenzione delle diverse componenti ed infine un utilizzo non sempre corretto da parte dei fruitori. In dettaglio questi edifici sono caratterizzati da elevate dispersioni termiche per trasmissione (attraverso i componenti opachi e trasparenti) ed infiltrazione, da notevoli problematiche di surriscaldamento estivo nonché da elevati consumi per l'illuminazione artificiale. Una specifica situazione critica è quella degli edifici scolastici caratterizzati da involucri e impianti inadeguati energeticamente e dove comfort e qualità dell’aria sono spesso di livello limitato con condizioni ambientali che rendono difficile l’apprendimento degli studenti e il lavoro degli insegnanti. Una azione in questo settore da parte delle Amministrazioni Pubbliche risulta quindi di estrema utilità e attualità andando da una parte a migliorare l’ambiente di apprendimento e dall’altra anche portando considerevoli vantaggi nei bilanci dei singoli Enti. Con questi obiettivi, all’interno del Piano Ambientale per l’Energia Sostenibile (PAES) del Comune di Castelfranco Veneto (TV), è stata predisposta una campagna di analisi e valutazione del consumo energetico di tutto il patrimonio scolastico comunale. Nel presente lavoro sono illustrati i risultati delle analisi effettuate sui consumi reali degli edifici considerati ed i valori dei consumi ottenuti grazie all’utilizzo di un software che ne modella il comportamento termo-energetico. L’analisi è stata dettagliata per alcuni edifici campione rappresentativi di ogni gruppo omogeneo. Ogni gruppo omogeneo rappresenta una situazione ben definita del sistema edificio impianto, con le relative caratteristiche geometriche, costruttive, ecc.... Il modello numerico è stato così calibrato con i dati storici delle bollette energetiche e sono stati verificati gli effetti dei diversi possibili interventi di retrofit. L’indagine ha consentito non solo di valutare le condizioni degli edifici analizzati e di delineare le strategie di riqualificazione energetica più efficaci, ma soprattutto di sperimentare una metodologia per il rilievo semplificato tale da consentire la valutazione energetica.

La riqualificazione energetica di edifici scolastici

RIGHI, ALESSANDRO;PERON, FABIO;ROMAGNONI, PIERCARLO
2013

Abstract

Il patrimonio edilizio esistente in Italia è caratterizzato da alti consumi energetici e livelli di comfort spesso inadeguati. Tra gli edifici più energivori sono sicuramente da considerare gli edifici pubblici, specie quelli costruiti nel periodo che va dal primo dopoguerra fino agli anni ottanta. Essi presentano infatti una concezione complessiva del sistema edificio-impianto poco attenta all’efficienza energetica, una scarsa manutenzione delle diverse componenti ed infine un utilizzo non sempre corretto da parte dei fruitori. In dettaglio questi edifici sono caratterizzati da elevate dispersioni termiche per trasmissione (attraverso i componenti opachi e trasparenti) ed infiltrazione, da notevoli problematiche di surriscaldamento estivo nonché da elevati consumi per l'illuminazione artificiale. Una specifica situazione critica è quella degli edifici scolastici caratterizzati da involucri e impianti inadeguati energeticamente e dove comfort e qualità dell’aria sono spesso di livello limitato con condizioni ambientali che rendono difficile l’apprendimento degli studenti e il lavoro degli insegnanti. Una azione in questo settore da parte delle Amministrazioni Pubbliche risulta quindi di estrema utilità e attualità andando da una parte a migliorare l’ambiente di apprendimento e dall’altra anche portando considerevoli vantaggi nei bilanci dei singoli Enti. Con questi obiettivi, all’interno del Piano Ambientale per l’Energia Sostenibile (PAES) del Comune di Castelfranco Veneto (TV), è stata predisposta una campagna di analisi e valutazione del consumo energetico di tutto il patrimonio scolastico comunale. Nel presente lavoro sono illustrati i risultati delle analisi effettuate sui consumi reali degli edifici considerati ed i valori dei consumi ottenuti grazie all’utilizzo di un software che ne modella il comportamento termo-energetico. L’analisi è stata dettagliata per alcuni edifici campione rappresentativi di ogni gruppo omogeneo. Ogni gruppo omogeneo rappresenta una situazione ben definita del sistema edificio impianto, con le relative caratteristiche geometriche, costruttive, ecc.... Il modello numerico è stato così calibrato con i dati storici delle bollette energetiche e sono stati verificati gli effetti dei diversi possibili interventi di retrofit. L’indagine ha consentito non solo di valutare le condizioni degli edifici analizzati e di delineare le strategie di riqualificazione energetica più efficaci, ma soprattutto di sperimentare una metodologia per il rilievo semplificato tale da consentire la valutazione energetica.
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