Intervenire in un contesto urbano ibrido – non più periferia, non borgata, non ancora rurale – pone due questioni: che caratteri attribuire alle nuove residenze richieste e come trattare le superfici interstiziali non edificate. Per restituire un ordine all’area di progetto, ci siamo dati, in forma sostanzialmente arbitraria, due regole: delimitare con perimetri circolari le superfici di influenza degli edifici esistenti, e introdurre suggestioni geometriche basate su simmetrie, mediante ribaltamenti di “figure” già presenti. In tal modo viene a configurarsi un nuovo disegno dell’intera area, caratterizzato da un insieme di recinti circolari, di dimensioni diverse, spesso sovrapposti, e da una serie di proiezioni, ribaltate lungo un asse ideale di simmetria, distribuite su sedimi apparentemente casuali ma in realtà disposte in rigorosa simmetria rispetto alle edificazioni esistenti: una sorta di tracciato analogo.

Relazioni concentriche

GIANI, ESTHER
2013-01-01

Abstract

Intervenire in un contesto urbano ibrido – non più periferia, non borgata, non ancora rurale – pone due questioni: che caratteri attribuire alle nuove residenze richieste e come trattare le superfici interstiziali non edificate. Per restituire un ordine all’area di progetto, ci siamo dati, in forma sostanzialmente arbitraria, due regole: delimitare con perimetri circolari le superfici di influenza degli edifici esistenti, e introdurre suggestioni geometriche basate su simmetrie, mediante ribaltamenti di “figure” già presenti. In tal modo viene a configurarsi un nuovo disegno dell’intera area, caratterizzato da un insieme di recinti circolari, di dimensioni diverse, spesso sovrapposti, e da una serie di proiezioni, ribaltate lungo un asse ideale di simmetria, distribuite su sedimi apparentemente casuali ma in realtà disposte in rigorosa simmetria rispetto alle edificazioni esistenti: una sorta di tracciato analogo.
2013
Italiano
133
1
1
1
Nazionale
Nessuno
tipologia residenziale; Immaginari urbani; integrazione sistema agricolo
progetto 05: Continuità fra tessuti urbani e spazi agricoli a Partinico nord (capogruppo: Esther Giani) all'interno dei lavori della unità locale dell'Università degli Studi di Palermo (coordinatore, Andrea Sciascia) per il progetto "La città in estensione e la dialettica fra centri minori e nuove infrastrutture. Tra Isola delle Femmine e Partinico" Miur Prin 2009: "Dalla campagna urbanizzata alla città in estensione: le norme compositive dell’architett ura del territorio dei centri minori" (coordinatore nazionale: Luigi Ramazzotti, Università degli Studi di Roma Tor Vergata) Giornale edito a seguito della mostra "Housing per Partinico (Palermo)", a cura di I. Peron con MV. Bosi, A. Tamiazzo ex cotonificio veneziano, 30.9>11.10.2013
none
1. Contributo su Rivista::1.1 Articolo su Rivista
info:eu-repo/semantics/article
262
Giani, Esther
1
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