L’accessibilità del patrimonio storico, alla scala urbana e architettonica, cerca di coniugare le istanze della conservazione con quelle della funzionalità per garantire le medesime possibilità di fruizione al maggior numero di utenti. Tale obiettivo incontra a Venezia molte difficoltà di attuazione dovendo confrontarsi con una morfologia urbana eccezionale che necessita di interventi specifici in grado di tutelare il bene storico pur operando coi i princìpi della progettazione inclusiva. Questo testo illustra il percorso condotto a Venezia nell'arco di circa trent'anni e riferito alle strategie adottate nel tessuto storico lagunare, in cui si è cercato di rendere accessibile a persone con disabilità motoria e visiva larga parte delle insule, oltre a musei ed edifici pubblici e privati, intervenendo con sperimentazioni e innovazioni che hanno consentito di migliorare la fruibilità di molti ponti, elementi che costituiscono la principale barriera fisica all’autonomia di movimento di cittadini e turisti. Diverse ragioni rallentano tale processo trasformando ogni nuovo intervento in una questione legata all’emergenza, all'eccezionalità del caso e alla quantità dei soggetti interessati, dimenticando che una città inclusiva migliorerebbe la qualità della vita per tutti e che questo obiettivo si raggiunge attraverso un progetto condiviso da cittadini, amministratori e progettisti. Il testo è il risultato di una ricerca sul campo, condotta attraverso l'analisi e lo studio degli interventi realizzati o progettati da attori pubblici e privati, e delle politiche adottate dalle amministrazioni per rendere operativo e condiviso il Peba del 2004. Sono stati restituiti e classificati tutti gli interventi condotti a scala urbana negli ultimi 30 anni a Venezia, per costruire un 'atlante' della situazione attuale, mettendo in evidenza le buon pratiche adottate che potrebbero servire da riferimento per le politiche inclusive di altre città storiche.

Atlante dell'accessibilità urbana a Venezia

Valeria Tatano
Writing – Original Draft Preparation
2018-01-01

Abstract

L’accessibilità del patrimonio storico, alla scala urbana e architettonica, cerca di coniugare le istanze della conservazione con quelle della funzionalità per garantire le medesime possibilità di fruizione al maggior numero di utenti. Tale obiettivo incontra a Venezia molte difficoltà di attuazione dovendo confrontarsi con una morfologia urbana eccezionale che necessita di interventi specifici in grado di tutelare il bene storico pur operando coi i princìpi della progettazione inclusiva. Questo testo illustra il percorso condotto a Venezia nell'arco di circa trent'anni e riferito alle strategie adottate nel tessuto storico lagunare, in cui si è cercato di rendere accessibile a persone con disabilità motoria e visiva larga parte delle insule, oltre a musei ed edifici pubblici e privati, intervenendo con sperimentazioni e innovazioni che hanno consentito di migliorare la fruibilità di molti ponti, elementi che costituiscono la principale barriera fisica all’autonomia di movimento di cittadini e turisti. Diverse ragioni rallentano tale processo trasformando ogni nuovo intervento in una questione legata all’emergenza, all'eccezionalità del caso e alla quantità dei soggetti interessati, dimenticando che una città inclusiva migliorerebbe la qualità della vita per tutti e che questo obiettivo si raggiunge attraverso un progetto condiviso da cittadini, amministratori e progettisti. Il testo è il risultato di una ricerca sul campo, condotta attraverso l'analisi e lo studio degli interventi realizzati o progettati da attori pubblici e privati, e delle politiche adottate dalle amministrazioni per rendere operativo e condiviso il Peba del 2004. Sono stati restituiti e classificati tutti gli interventi condotti a scala urbana negli ultimi 30 anni a Venezia, per costruire un 'atlante' della situazione attuale, mettendo in evidenza le buon pratiche adottate che potrebbero servire da riferimento per le politiche inclusive di altre città storiche.
2018
978-88-32050-01-1
Italiano
305
Nazionale
Anteferma
Conegliano (Treviso)
ITALIA
no
Accessibilità ambientale, Patrimonio architettonico, Persone con disabilità, Progettazione inclusiva, Venezia.
Il libro è il risultato di una ricerca avviata nel 2016 presso l’Università Iuav di Venezia sul tema dell’accessibilità inclusiva che si è avvalsa nel 2017 del finanziamento (Progetto con selezione da parte di commissione interna) di un Assegno di Ricerca da parte del Dipartimento di Culture del Progetto, e di un secondo assegno di ricerca finanziato dalla Regione Veneto attraverso il Fondo Sociale Europeo dal titolo Studio di dispositivi innovativi per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità motorie su lievi pendenze, svolto in collaborazione con l’Università di Padova, Dipartimento di Ingegneria Industriale.
no
276
info:eu-repo/semantics/book
open
Tatano, Valeria
1
4. Libro::4.1 Monografia,Trattato scientifico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11578/274793
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