Il paper esplora le relazioni tra il cosiddetto Iconic Turn di Gottfried Boehm e la semiotica dell’immagine di Algirdas Greimas. Al di là dei riferimenti espliciti al paradigma semiotico nella teoria delle immagini di area germanofona, l’articolo propone di indagare l’approccio euristico all’immagine che caratterizza sia la dimensione analitica della Bildkritik che la semiotica dell’immagine sviluppata nell’ambito della semiotica generativa. Prendendo in considerazione il ruolo di una concezione del senso come immanente alle immagini e diversi concetti operativi e modelli di generazione del senso elaborati nei due casi (come “differenza iconica” e “semiotica plastica”) l’articolo evidenzia sia la comune concezione di una capacità di generazione di senso propria delle “logiche del sensibile”, sia una fondamentale differenza tra i due approcci che riguarda l’elaborazione di una metodologia di analisi del testo visivo. The paper explores the relationship between the so-called Iconic Turn by Gottfried Boehm and the visual semiotics developed by Algirdas Greimas. Beyond a focus on the explicit quotation of semiotic concepts or authors, the paper proposes to examine the heuristic approach to the image that characterizes both the analytical dimension of the Bildkritik and the semiotics of the image developed by the French generative semiotics. Taking into account the immanent approach of both traditions and some key-operators (such as “iconic difference” and “sémiotique plastique”), the acknowledgement of an active sense-generating capability of the “visual” will emerge as a common feature
Logiche iconiche? Semiotica plastica e Iconic Turn
Angela Mengoni
2019-01-01
Abstract
Il paper esplora le relazioni tra il cosiddetto Iconic Turn di Gottfried Boehm e la semiotica dell’immagine di Algirdas Greimas. Al di là dei riferimenti espliciti al paradigma semiotico nella teoria delle immagini di area germanofona, l’articolo propone di indagare l’approccio euristico all’immagine che caratterizza sia la dimensione analitica della Bildkritik che la semiotica dell’immagine sviluppata nell’ambito della semiotica generativa. Prendendo in considerazione il ruolo di una concezione del senso come immanente alle immagini e diversi concetti operativi e modelli di generazione del senso elaborati nei due casi (come “differenza iconica” e “semiotica plastica”) l’articolo evidenzia sia la comune concezione di una capacità di generazione di senso propria delle “logiche del sensibile”, sia una fondamentale differenza tra i due approcci che riguarda l’elaborazione di una metodologia di analisi del testo visivo. The paper explores the relationship between the so-called Iconic Turn by Gottfried Boehm and the visual semiotics developed by Algirdas Greimas. Beyond a focus on the explicit quotation of semiotic concepts or authors, the paper proposes to examine the heuristic approach to the image that characterizes both the analytical dimension of the Bildkritik and the semiotics of the image developed by the French generative semiotics. Taking into account the immanent approach of both traditions and some key-operators (such as “iconic difference” and “sémiotique plastique”), the acknowledgement of an active sense-generating capability of the “visual” will emerge as a common featureFile | Dimensione | Formato | |
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