Come sarebbe bello”, scrive Pavel Muratov negli anni Dieci del Novecento, “se potessimo ripetere quanto ha fatto [Piranesi] e in luogo dell’attuale Roma immersa nel letargo, creare una Roma più maestosa di quella romana”. Nella dialettica fra passato e futuro architetti, registi e critici russi vedevano in Giovanni Battista Piranesi un modello importante. Questo accadde a partire dall’inizio del Novecento almeno fino alla seconda metà del secolo scorso. Nel presente articolo, attraverso documenti poco noti e testimonianze inedite di architetti del periodo, si esaminano le ragioni che sono alla base della fortuna di Piranesi in URSS negli anni Venti-Trenta del Novecento trattando alcuni casi studio esemplari. In particolare sarà analizzato, in relazione a Piranesi, il percorso di alcuni dei maggiori architetti sovietici del periodo come il pietroburghese Ivan Fomin e il suo collaboratore Lev Rudnev (a cui si deve l’edificio dell’Università di Mosca MGU), nonché Boris Iofan – l’autore principale del progetto del palazzo dei Soviet.

Tra Piranesi e Lenin. Sull’imaginaire della nuova cultura architettonica sovietica (1920-1930)

Rossi, Federica
2017-01-01

Abstract

Come sarebbe bello”, scrive Pavel Muratov negli anni Dieci del Novecento, “se potessimo ripetere quanto ha fatto [Piranesi] e in luogo dell’attuale Roma immersa nel letargo, creare una Roma più maestosa di quella romana”. Nella dialettica fra passato e futuro architetti, registi e critici russi vedevano in Giovanni Battista Piranesi un modello importante. Questo accadde a partire dall’inizio del Novecento almeno fino alla seconda metà del secolo scorso. Nel presente articolo, attraverso documenti poco noti e testimonianze inedite di architetti del periodo, si esaminano le ragioni che sono alla base della fortuna di Piranesi in URSS negli anni Venti-Trenta del Novecento trattando alcuni casi studio esemplari. In particolare sarà analizzato, in relazione a Piranesi, il percorso di alcuni dei maggiori architetti sovietici del periodo come il pietroburghese Ivan Fomin e il suo collaboratore Lev Rudnev (a cui si deve l’edificio dell’Università di Mosca MGU), nonché Boris Iofan – l’autore principale del progetto del palazzo dei Soviet.
2017
Italiano
29
67
80
14
Nazionale
https://www.palladiomuseum.org/annali/2017/6
1910-1930, Piranesi, Russia, URSS, monumenti, memoria, antico
no
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262
Rossi, Federica
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