Come è consueto nella rivista Critique, l’articolo rende conto della pubblicazione di un libro, Le strabisme du tableau di Nathalie Delbard (2019), ma sviluppa al tempo stesso una riflessione autonoma e approfondita. Si affronta in particolare della questione dello strabismo rilevato da Erwin Panofsky fin dal ‘primo’ dei ritratti l’Uomo dal turbante rosso di Jan Van Eyck (1433), in un dipinto, cioè dove si afferma una forma di soggettività individuale e si codifica il formato ritratto. L’articolo connette l’inquietudine di uno spettatore che la divergenza degli occhi fa sentire al tempo stesso guardato e non guardato, con alcune strategie dell’ambiguità variamente declinate in molti altri dipinti di fronte ai quali lo spettatore viene destabilizzato. In questo modo viene problematizzata a nozione stessa di soggettività moderna.
Strabisme moderne
Careri, Giovanni
2021-01-01
Abstract
Come è consueto nella rivista Critique, l’articolo rende conto della pubblicazione di un libro, Le strabisme du tableau di Nathalie Delbard (2019), ma sviluppa al tempo stesso una riflessione autonoma e approfondita. Si affronta in particolare della questione dello strabismo rilevato da Erwin Panofsky fin dal ‘primo’ dei ritratti l’Uomo dal turbante rosso di Jan Van Eyck (1433), in un dipinto, cioè dove si afferma una forma di soggettività individuale e si codifica il formato ritratto. L’articolo connette l’inquietudine di uno spettatore che la divergenza degli occhi fa sentire al tempo stesso guardato e non guardato, con alcune strategie dell’ambiguità variamente declinate in molti altri dipinti di fronte ai quali lo spettatore viene destabilizzato. In questo modo viene problematizzata a nozione stessa di soggettività moderna.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Careri - strabisme moderne - .pdf
non disponibili
Descrizione: PDF
Tipologia:
Versione Editoriale
Licenza:
Accesso ristretto
Dimensione
3.94 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.94 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.