ORIGINALITA' L’articolo analizza per la prima l’impatto (in termini di Global Warming Potential - GWP) delle guglie realizzate a solo scopo decorativo oltre l’ultimo piano abitabile dei grattacieli. Tali guglie vengono conteggiate nell’altezza dell’edificio dal Council on Tall Building and Urban Habitat (CTBUH), l’organismo riconosciuto a livello internazionale come arbitro per l’assegnazione dei titoli per altezza (per esempio, “edificio più alto del mondo”, “edifico residenziale più alto d’Europa”, ecc.). L’articolo suggerisce che attraverso questo metodo di misurazione, il CTBUH abbia di fatto incentivato lo sviluppo delle guglie decorative, e il conseguente spreco di materiali METODOLOGIA La metodologia utilizzata si basa sull’analisi LCA descritta dalla norma EN14978. Vengono prima identificate le caratteristiche più comuni delle guglie architettoniche realizzate a coronamento di grattacieli, tipizzandole dal punto di vista dimensionale. Viene poi modellata la struttura portante di alcuni grattacieli semplificati su cui è simulata la presenza di guglie di diverse altezze. I dati ottenuti vengono analizzati utilizzando la metodologia LCA. Viene inoltre studiato l’impatto collegato a due diversi metodi di misurazione del GWP utilizzando dati provenienti da Environmental Product Declarations (EPD) e dal database EPIC basato su metodologia Input-Output. IMPATTO Il paper propone che il CTBUH modifichi il proprio criterio per la misurazione degli edifici rimuovendo le guglie dal conteggio dell’altezza totale. Questo funzionerebbe come disincentivo a costruire porzioni di edifici di fatto inutili, ma che hanno un grande impatto sull’embodied carbon degli edifici. A seguito della pubblicazione del paper gli autori sono stati invitati a presentare i risultati delle ricerche al Height Committee del CTBUH, e ne sono entrati a far parte come membri con lo scopo di sviluppare una reale rivisitazione dei criteri di misurazione dell’altezza dei grattacieli.

Embodied carbon premium for vanity height: A case for the exclusion of decorative spires in the design of tall buildings

Trabucco, Dario;
2024-01-01

Abstract

ORIGINALITA' L’articolo analizza per la prima l’impatto (in termini di Global Warming Potential - GWP) delle guglie realizzate a solo scopo decorativo oltre l’ultimo piano abitabile dei grattacieli. Tali guglie vengono conteggiate nell’altezza dell’edificio dal Council on Tall Building and Urban Habitat (CTBUH), l’organismo riconosciuto a livello internazionale come arbitro per l’assegnazione dei titoli per altezza (per esempio, “edificio più alto del mondo”, “edifico residenziale più alto d’Europa”, ecc.). L’articolo suggerisce che attraverso questo metodo di misurazione, il CTBUH abbia di fatto incentivato lo sviluppo delle guglie decorative, e il conseguente spreco di materiali METODOLOGIA La metodologia utilizzata si basa sull’analisi LCA descritta dalla norma EN14978. Vengono prima identificate le caratteristiche più comuni delle guglie architettoniche realizzate a coronamento di grattacieli, tipizzandole dal punto di vista dimensionale. Viene poi modellata la struttura portante di alcuni grattacieli semplificati su cui è simulata la presenza di guglie di diverse altezze. I dati ottenuti vengono analizzati utilizzando la metodologia LCA. Viene inoltre studiato l’impatto collegato a due diversi metodi di misurazione del GWP utilizzando dati provenienti da Environmental Product Declarations (EPD) e dal database EPIC basato su metodologia Input-Output. IMPATTO Il paper propone che il CTBUH modifichi il proprio criterio per la misurazione degli edifici rimuovendo le guglie dal conteggio dell’altezza totale. Questo funzionerebbe come disincentivo a costruire porzioni di edifici di fatto inutili, ma che hanno un grande impatto sull’embodied carbon degli edifici. A seguito della pubblicazione del paper gli autori sono stati invitati a presentare i risultati delle ricerche al Height Committee del CTBUH, e ne sono entrati a far parte come membri con lo scopo di sviluppare una reale rivisitazione dei criteri di misurazione dell’altezza dei grattacieli.
2024
Inglese
456
1 june 2024
142334 article number
16
Internazionale
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959652624017827?via=ihub
Esperti anonimi
Embodied carbonStructural designPremium for heightVanity heightTall buildings
Il lavoro è volto a convincere il CTBUH a cambiare il criterio in base al quale è misurata l'altezza degli edifici alti e che è diventato il parametro seguito da developer e progettisti nello sviluppo di nuovi edifici alti. L'attuale criterio, che include nella misurazione anche le guglie decorative, ha portato a una presenza sempre più significativa di questi elementi puramente ornamentali che provocano però significative ricadute dal punto di vista ambientale come l'analisi LCA presentata nel paper evidenzia. Cambiare il sistema di misurazione, escludendo le guglie dal conteggio, potrebbe significativi vantaggi in termini di consumo di materiali e emissioni di anidride carbonica.
open
1. Contributo su Rivista::1.1 Articolo su Rivista
info:eu-repo/semantics/article
262
Helal, James; Trabucco, Dario; Savovic, Dalibor
3
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Vanity height.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione Editoriale
Licenza: Creative commons
Dimensione 7.73 MB
Formato Adobe PDF
7.73 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11578/343109
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 5
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? 4
social impact