Se da un lato l’organizzazione e le difese dello Stato da Terra e lo Stato da Mar veneziani hanno avuto adeguata attenzione di studi, lo stesso non si può dire dei numerosissimi siti difensivi realizzati dopo la caduta della Serenissima Repubblica nel 1797. Questo patrimonio, formato da forti, edifici difensivi, batterie militari, realizzati per mano francese, fino al 1814, poi austriaca e infine italiana, oltre ad assumere un valore di per sé come architetture d’interesse, sta via via assumendo un ruolo dal punto di vista territoriale e nella definizione di obiettivi di qualità paesaggistica locale.
Le fortificazioni della Terraferma veneziana tra Ottocento e Novecento. Stato attuale e prospettive nella pianificazione territoriale
TROVO', Francesco
2023-01-01
Abstract
Se da un lato l’organizzazione e le difese dello Stato da Terra e lo Stato da Mar veneziani hanno avuto adeguata attenzione di studi, lo stesso non si può dire dei numerosissimi siti difensivi realizzati dopo la caduta della Serenissima Repubblica nel 1797. Questo patrimonio, formato da forti, edifici difensivi, batterie militari, realizzati per mano francese, fino al 1814, poi austriaca e infine italiana, oltre ad assumere un valore di per sé come architetture d’interesse, sta via via assumendo un ruolo dal punto di vista territoriale e nella definizione di obiettivi di qualità paesaggistica locale.File in questo prodotto:
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