In mille meandri residuali microscopici come un lichene, piccoli come un’aiuola, grandi come un fazzoletto di bosco planiziale di pianura miracolosamente sopravvissuto, ampî come declivi, vasti come quelli sottoposti al set-aside od abbandonati, si concentra l’indispensabile ed invisibile ricchezza della biodiversità. Sono lembi di suolo spesso ai margini delle città, vaghe isole sottoposte a pressioni fortissime da parte del territorio circostante: il Terzo paesaggio

Manifesto del Terzo paesaggio

Gabriele Toneguzzi
2006-01-01

Abstract

In mille meandri residuali microscopici come un lichene, piccoli come un’aiuola, grandi come un fazzoletto di bosco planiziale di pianura miracolosamente sopravvissuto, ampî come declivi, vasti come quelli sottoposti al set-aside od abbandonati, si concentra l’indispensabile ed invisibile ricchezza della biodiversità. Sono lembi di suolo spesso ai margini delle città, vaghe isole sottoposte a pressioni fortissime da parte del territorio circostante: il Terzo paesaggio
2006
Italiano
Anno XXXVI
264/265, Luglio/Ottobre 2006 (Sul pittoresco)
2
2
1
Internazionale
Comitato scientifico
Clément terzo paesaggio
Recensione al volume: Manifesto del terzo paesaggio, Gilles Clément, Macerata Quodlibet 2005.
no
Toneguzzi, Gabriele
1. Contributo su Rivista::1.2 Recensione in Rivista
1
263
info:eu-repo/semantics/article
none
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